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Set
05

« Il governo della larga ignavia, pavidità ed arroganza »

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omai è chiaro, che ai peones del #pregiudicato ed ai talebani dell’asio Mariuccia, delle sorti del paese non gliene importo nulla ; il solo d unico interesse è quello personale ma con motivazioni diverse.
Dal giorno della definitiva condanna, il #pregiudicato ha fatto carte false per avere un salvacondotto o stravolgere le leggi a suo tornaconto ; ricattando il governo di una sua dipartita con relative dimissioni dei ministri Maurizio Lupi (Infrastrutture), Angelino Alfano (Interno), Beatrice Lorenzin (Salute), Gaetano Quagliariello (Riforme Costituzionali) e Nunzia De Girolamo (Politiche Agricole).
Nella speranza che quelli del PD, in piena crisi d’ignavia e pavidità, cedano all’arrogante ricatto dei manutengoli del Pdl, di far cadere il governo ; ma resta sempre una speranza che nella Camera e Senato esistano ancora persone coscienti con il senso etico delle responsabilità istituzionali.
Formare una diversa maggioranza è la strada da percorrere, non è un governo di larghe intese ma bensì di larghi ricatti per i loro interessi, portando il paese verso il dissesto vista la nullità politica che si sta esprimendo.
Bello l’asserto su Dagoreport : “Astraendoci per un momento dall’assurdo dibattito politico in corso e ragionando freddamente come investitori, vincolereste i vostri soldi per i prossimi 10 anni a un paese in ostaggio di un politico condannato per frode fiscale e governato dal nipote del braccio destro dello stesso?”
In questo quadro dissestato, si consumano le faide nel PD, che invece di far quadrato e dimostrare agli elettori che un partito responsabile esiste ; si continua dare uno spettacolo di frantumazione del pensiero di rinnovamento democratico.
Mentre, quello che doveva essere il nuovo movimento di una politica ringiovanita, viste le imposizioni dittatoriali dove i padroni del M5s, ha fatto fare un ingloriosa fine diventando l’asilo Mariuccia (Travaglio dixit) ; a niuno è permesso dissentire dal “verbo” ne tantomeno avere idee od opinioni proprie.
Come il vecchio partito stalinista, abbiamo assistito e stiamo assistendo ad epurazioni e scontri tra i talebani (di fede ortodossa grillesca) ed i dissidenti, ancora proprietari del proprio intelletto, ricusando la visione politica stile Scientology.
Una cosa è certa, prima lo tolgono dalla politica, meglio starà il paese, e lui godersi i suoi miliardi col canino e la calippa.

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