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Apr
20

Il grillo parlante


Prendo spunto da un commento dell’amico Cristiano ad una mia provocazione sul disastroso momento politico attuale italiano e sulla scarsa, se non nulla, capacità della politica stessa di rinnovarsi. Purtroppo caro amico anche “voteremo Grillo” non è la soluzione ai nostri mali … anzi… Oggi dei nostri pseudo politici il più pulito ha la rogna e non è un caso che tutti siano ancora li. Tu credi veramente che nel minestrone romano ci possa essere un personaggio di spicco capace di rompere tutti gli schemi? Credi che il Sig.Grillo con 4 milioni di 730 faccia il tuo interesse? Credi che uno che rompeva i computer ai suoi spettacoli e poi ha fatto di tale macchina uno strumento di lavoro possa essere lungimirante? Credi che uno che ha il Mercedes con una cilindrata superiore ai 2500 cc e che inneggia ai pannelli solari quando in casa sua ha un contratto da 20 KW (fonte di qualche anno fa) possa fare veramente il bene dell’Italia? Oppure il grande tuonatore dell’italiano parlato male, che si è fatto d’oro proprio tra quelle trame politiche che lui stesso condannava nel 1992, per poi appropriarsene in toto e fare anche peggio dei suoi condannati? Potrei seguitare ad elencarteli uno ad uno con la loro faccia bronzea, il loro marcio interiore la loro pochezza e statura morale. La prima repubblica era molto più lungimirante e politica. Da Berlinguer ad Almirante, passando per Spadolini, Andreotti, Fanfani e il primo dei condannati Craxi, non erano certo belli e abbronzati come quelli di oggi, ma sapevano dare al popolo quel tanto che basta per essere felici. La storia ci insegna caro Cristiano che tutte le rivoluzioni pseudo tali a volte hanno portato dei vantaggi ma a volte anche tanti svantaggi. Penso ai cubani che nel 1959 pensavano di essersi liberati dello “sfruttamento” americano per poi ritrovarsi con un regime dittatoriale che li ha portati ad offrire i propri figli per 20 dollari al turismo sessuale. Penso a noi italiani che avevamo visto in “mani pulite” un occasione per “pulire” la politica dai grandi vecchi per poi ritrovarci con un’accozzaglia di arrivisti, arroganti e egoisti. Anche la Lega è caduta nel grande Golgota della politica e del suo sistema. Sono perfettamente inutili le epurazioni dei suoi dirigenti, dimostrano solo una mossa qualunquista, opportunamente colta al momento giusto per dare un colpo di coda ed una nuova credibilità. Lo stesso presidente del consiglio è la dimostrazione che neanche chi ha studiato è immune dalla folgorazione politica. Se la Bocconi sforna gente di questo calibro allora siamo veramente alla frutta, ma quella marcia però. La politica è come un tumore caro Cristiano e come tale va affamata per poterla debellare. Gli strumenti li abbiamo nelle nostre mani, nelle nostre penne, nella nostra voglia di dare un segnale forte, ma non certo con le persone che ci sono oggi. Forse qualcuno già c’è, o forse deve ancora nascere, questo non lo so. So soltanto che così in basso non ci siamo mai arrivati e nonostante tutto siamo ancora Guelfi e Ghibellini, il “mio” politico è meglio del tuo, presi a battibeccarsi tra di noi quando altrove tramano e ci affamano. Nessun tecnico, studioso, ragioniere, commercialista si è preso la briga di iniziare a tagliare dall’alto: hanno iniziato dal basso, per renderci più poveri e tristi e forse, conoscendo il popolo italiano hanno pure ragione.

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1 commento

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    Rossi Ferrini Riccardo scrive:

    Caro Massimiliano, leggo le tue considerazioni e le condivido. Solo che mi sembra persino assurdo, oggi, parlare di Beppe Grillo. Ma chi e’? Uno che strilla e che fa la sua politica personale, dopo essersi accorto che non fa piu’ ridere con quel suo intercalare genovese, che nulla ha a che vedere con quello di Govi. Quindi uno dei tanti guitti che l’Italia ama far diventare fenomeni, prima di trucidarli. Eppure, vedrai, che se si presenta alle elezioni, prendera’ un sacco di voti, perche’ gli imbecilli che si giustificheranno col dire ”voto di protesta”, cresceranno improvvisamente a dismisura.Caro Massimiliano, se tu cominci a fare quello che sta facendo Grillo, in breve tempo puoi diventare come lui. Farai forse prima, perche’ il tuo spirito fiorentino e’ di gran lunga superiore a quello da avanspettacolo del Grillo. L’Italia e’ piena di ‘Grilli”, e’ quasi una professione: c’e’ il Della Valle che criticama non propone, c’e’ il Montezemolo che fa una politica di sottofondo, cultural sportiva, c’e’ il fondatore del Club degli Strilloni, Di Pietro che ora tace, perche’ ha esaurito il repertorio dopo l’uscita di Berlusconi. Per lui e’ stato un danno incredibile. Tutta gentuccia, che critica critica senza affondare mai la spada nella pancia di qualcuno davvero. Si grida, ma non c’e’ nessuno che dice a Monti che si levi dai coglioni perche’ il suo sistema non paga, anzi. Nessuno dice a Napolitano che ci ha tarditi, e poi scendendo vorticosamente nella scala gerarchica, nessuno, o quasi, dice al nostro sindaco che si e’ autocrastato e che, con il suo prresenzialismo, e’ riuscito a perdere credibilita’ e fiducia in un giovane che aveva iniziato bene. E’ inutile che vada da Mandela, deve stare a casa a guardare i problemi quotidiani della sua citta’. Caro Massimiliano, mettiti a fare il Grillo Parlante, grida, i mezzi canori ed intellettuali, non ti mancano.

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