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Feb
25

« Il nuovo bla bla bla che avanza »

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lcune perle, hanno deliziato i social network, sul roboante ed immaginifico discorso ala Senato del prode Renzi, tra i più caustici alcuni commenti al vetriolo di Andrea Scanzi :
– Delrio, peraltro il più bravo tra i renziani (va detto che vince facile), prima è inciampato sui Bot e poi ha promesso una legge sul conflitto di interessi. Infatti allo Sviluppo Economico – con delega alle Comunicazioni – ci hanno messo Federica Guidi, nota antiberlusconiana fervente. Siamo oltre le comiche, anche se non c’è nulla da ridere.
– Strepitoso: Renzi ha pure ringraziato Letta. Bruto in confronto era iscritto ad Amnesty International.
Ed anche per pippo nazionale :
Civati: “Il nostro sarà un sì sfiduciato alla fiducia”. Ormai, nel Pd, se non fai supercazzole non hai diritto di parola. Pippo ha appena commesso uno degli errori più gravi della sua carriera. Puoi anche aspettare il momento propizio per uscire dal Pd (e lui ha già aspettato troppo), ma non puoi votare la fiducia a un governo che giustamente ti fa schifo. Allo stato attuale, l’unica differenza è che Renzi predilige lo scappellamento a destra e Civati a sinistra, ma la tapioca prematurata è pressoché identica. Peccato.
Mentre per le scelte ministeriali, fioccano commenti a valanga, ci vorrebbero centinaia di pagine, giusta una : “Premio “Miss Economia” va a Gabriella Giammanco, che a Matrix è riuscita a dire la seguente bestialità: “la signora che ha 100.000 € paga già il 12,5% ossia 12500 di tasse”. Qualcuno spieghi alla Giammanco che la tassazione è sulle RENDITE, non sul capitale! PS Gabriella Giammanco, Forza Italia, in Commissione Attività Produttive. E una risata vi seppellirà! PS perla segnalata su fb dal grande Gaio Gaiazzi”
Ma del discorso la migliore sintesi l’ha fatta Gad Lerner : “ Gli unici che ha sfidato a viso aperto sono i grillini, cui ha giustamente ricordato che restano pur sempre una minoranza e per giunta finora inconcludente. Gli altri senatori, invece, Renzi li ha trattati come tacchini destinati al Natale della rottamazione; però chiedendo loro di collaborare al banchetto…”
A parer mio, nel suo discorso ha fatto la presentazione e sottolineatura dei dieci punti chiave:
• LA RIFORMA DEL SENATO
• L’EUROPA
• SCUOLA
• LE RIFORME ECONOMICHE
• LAVORO
• PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
• FISCO
• GIUSTIZIA
• CITTADINANZA E UNIONI CIVILI
• CULTURA
Punti con i quali dovrà confrontarsi e scontrarsi con le forze partitiche e movimentiste, non avrà vita facile se non scenderà a patti, la ferrea legge politica del do ut des è applicata in maniera bipartisan ; esclusi solo gli autistici che fanno i bastian contrari su tutto a prescindere.
Per chi vuol avere un idea più precisa meglio leggere il discorso completo.
Ora agli italiani, con resta che aspettare e vedere cosa sarà capace di fare questo nuovo governo, tanto al peggio è assuefatto da decenni ; noi italiani ci siamo mitridizzati alla mala politica, alla corruzione istituzionale, alla voracità della casta, ai partiti padronali ed ai cespuglietti avidi di poltrone e quant’altro.
Come dice il vecchio adagio “scopa nuova scopa bene” ; poi si vedrà

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