«

»

Dic
18

Il nuovo che avanza…nel piatto….


E’ durato meno di Grillo, anzi del Movimento 5 Stelle. Mentre per il movimento creato dal comico genovese, le annacquature sono state graduali nel tempo, per Renzi è bastata la prima assemblea del PD per farlo tornare sui suoi passi passando da rottamatore a riciclatore. Infatti le nomine dell’apparato del partito democratico risultano una naturale conseguenza di tutto l’ex establishment che fino ad oggi ha regnato al suo interno. Alla direzione infatti troviamo Prodi e D’Alema e con loro tutto il resto della compagnia cantante quali i vari Bersani, Franceschini, Epifani, Veltroni ed Errani. I nomi noti si susseguono ed evito la loro elencazione e tra tutti (per ora) spicca la non nomina della Bindi e della Finocchiaro. All’apparenza quindi un negozio a nuova gestione ma con un retrobottega farcito di trombati, quegli stessi rottamati fino a ieri da Renzi ed oggi a tessere le fila. Purtroppo per il giovane boy scout il tempo dell’oratorio è finito e portare via il pallone non serve più. Benvenuto nel mondo dei grandi.

Media 3.00 su 5


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*