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Ott
18

« Il paese del bengodi per evadere »

evasione-fiscale

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I parla tanto di lotta contro l’evasione fiscal, ma all’attivita corrente della GGF, oltre ad illustri sconosciuti spuntano fuori nomi eccellenti, e non certo per qualche migliaia d’euro ma per somme decisamente considerevoli.
Il campione dei frodatori, condannato in via definitive, è il #pregiudicato che ha usato per decenni la politica a suo uso e consumo, ma questa volta lo hanno preso con le mani nel sacco con circa 280 milioni d’euro ; dopo lungo e travagliato processo nel quale ha usato ogni mezzo dilatorio.
Poi a marzo, la Commissione tributaria aveva confermato in secondo grado la maxi-sanzione da 343 milioni di euro a carico di Dolce e Gabbana per l’evasione fiscale ; in corso di giudizio vedremo come andrà a finire.
Nelle peste per pochi spiccioli, l’ex Ministro Josefa Idem, aveva rimpinguato il patrimonio familiare di circa 5.00 euro tra Ici ed Imu, dopo la solita campagna mediatica la stessa si dimise pagando il dovuto.
Poi ci sono i casi risolti a tarallucci e vino, vedi l’evasione monstre delle slot machine, da decine di miliardi a poco più di qualche centinaio ; questo cadeau è stato fatto a detta del governo per coprire il buco della prima rata dell’IMU tolta a furor del #pregiudicato, che ne aveva fatto la campagna elettorale.
Ma la lista non è esaustiva, un bell’elenco è dato da un articolo su
Letter43 ; per aumentare la schiera di chi continua rubare ai dipedendeti e pensionati che pagano sino all’ultimo centesimo.
Poi, oggi leggendo i quotidiano, scopriamo su Dagospia un personaggio d’eccellenza della novel vague politica, a quanto pare salvo rettifiche, è scivolato sula quisiquilia della magioneleggi articolo.
Un po’ di polvere mediatica e poi cala il silenzio dell’oblio, restando cornuti e mazziati i contribuenti onesti, mentre i furbilli dell’evasione se la sgavazzano alla grande.

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