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Set
09

« Il redde rationem del senatore pregiudicato in via definitiva »

trasburgo

E


d eccoci arrivati al giorno fatidico, nel quale ho prevale lo stato di diritto, oppure, per fini reconditi, si viola impunemente l’asserto che la legge sia uguale per tutti ; visto che un miliardario sceso in politica in pieno conflitto d’interessi si è fatto non poche leggi ad personam per sottrarsi alla Giustizia.
Dal giorno della lettura della sentenza, allo sbigottimento di non essere riuscito ad imporre il suo volere, è subentrata la rabbia sorda di chi vuol piegare le istituzioni in suo favore ; schierando tutti i suoi scherani per tessere le sue lodi presunte ed immaginifiche ; difendendolo ad oltranza, tipo la ridicola arriga del Paniz et circens del caso o meglio della balla Ruby spacciata per nipote di Mubarack.
Si sta assistendo alla pagliacciata di diversi esponenti del Pdl, che una sentenza della Cassazione passata in giudicato, posse essere revisionata ; sino alla sublime esternazione della pitonza lucertolata che ha sibilato : “Le sentenze non vanno rispettate”.
Ma l’apoteosi o meglio l’elogio alla follia senile, è spacciarsi per perseguitato alla Corte di Strasburgo in base a delle presunte violazioni giuridiche, che i suoi legulei hanno confezionato con dovizia e cura.
Però, senza essere un principe del foro, parrebbe che salvo rare eccezioni per casi di particolare efferatezza, il ricorrere al a Corte di Strasburgo non è ammissibili; solo e soltanto dopo aver subito ogni grado di giudizio e nel caso in esame manca la Giunta ; che non ha ancora deliberato.
Appare, in tutta evidenza, la solita pratica dilatoria usata da decenni nei suoi vari giudizi ; l’ennesimo tentativo di tirarla per le lunghe sperando che qualcuno, violando la decenza e la legge, gli dia conforto e lo lasci sullo scranno.
Alle pressanti domande fatte al Ministro della Giustizia Anna Maria Cancelleri, la stessa ha risposto : “Come vivo da ministro della giustizia i problemi di B.? Quelli sono problemi suoi, io mi occupo del Paese”; mentre i manutengoli del pregiudicato ne vogliono fare un caso galattico.
Presumendo che faranno la stessa sceneggiata per i processi in corso, ululando nelle piazze contro i magistrati bolscevichi, rilasciando logorroiche dichiarazioni
Per difendere il martire d’Arcore ; che considerò l’Italia un paese di merda.
Per non dimenticare la sua presunta autorevolezza internazionale guardate questo video


David Letterman Show del 6 settembre 2013: “Top Ten G20 Summit Icebreakers”, classifica dei migliori modi “per rompere il ghiaccio a Summit del G20”. Al punto 4 non poteva mancare il nostro ex presidente del Consiglio:
“Where’s the whores? Thanks a lot Berlusconi” (“Dove sono le puttane? Grazie molte Berlusconi!”) [fonte http://nonleggerlo.blogspot.it/]

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