BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Mar
26

Il sentiero stretto di Nuccio Fava


ORA DI PUNTA


Numerosi elementi hanno caratterizzato l’avvio del difficilissimo percorso intrapreso da Bersani. Lo stesso metodo, volere incontrare prima tutte le forze sociali e poi quelle politico-parlamentari, contiene un doppio significato : la rappresentazione concreta e drammatica di tutte le gravi emergenze aperte e l’urgenza di una risposta di governo non rinviabile, secondo quanto unanimemente richiesto da tutte le forze incontrate dal presidente incaricato. La procedura seguita potrebbe risultare ripetitiva e temporeggiatrice se non esprimesse invece una ricapitolazione efficace dei principali guai dell’Italia dai quali subito tirar fuori il Paese. Altrimenti si raggiungerebbe una condizione intollerabile destinata soltanto ad aggravarsi con costi altissimi per i settori più deboli (lavoro-famiglie-imprese sociali) che appunto da un nuovo governo attendono il prima possibile risposte e soluzioni.
Significativamente la fatica di Bersani coincide con l’esplodere finale della crisi di Cipro che getta in subbuglio tutta l’euro-zona e conferma ripercussioni e oscillazioni immediate su tutti i mercati. Le stesse reti protettive delle istituzioni europee mostrano la loro fragilità e insufficienza, segnando tuttavia il perimetro più vasto in cui la politica italiana deve sapersi inserire da protagonista attiva e con spirito innovatore. Non mancano certamente ritardi, responsabilità ed egoismi di cui in varia misura gli Stati più forti portano le responsabilità maggiori. Questo rende però più impegnativo e affascinante il compito del nuovo governo e la sua capacità di gettare lo sguardo avanti, immettere fiducia con decisione urgente e coraggiosa. E’ fondamentale che le persone avvertano con mano che si sta cambiando strada rispetto alla degenerazione partitocratica cui era giunta la vita politica del nostro Paese. Chiamiamolo pure governo dei miracoli, come con bonomia piacentina ha detto Bersani, in grado di “non rubare la speranza” soprattutto a giovani e a quanti pagano il prezzo più alto che sarebbe follia affrontare con nuovi elezioni.

Media 4.00 su 5
Share


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*