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Giu
25

Il sogno infranto di Moisè Asta


ORA DI PUNTA


E’ da sempre nel novero delle migliori tradizioni italiane il “pallino” della casa sicura anche quando non è di proprietà. Anzi, sino a qualche tempo fa non affatto remoto, il pagamento della pigione per gli alloggi era in cima ai propositi e alla volontà di ogni buon padre di famiglia. E deve essere proprio per questo che ha colpito il dato ufficiale sugli sfratti del 2011 che sarà, nelle prossime ore, reso noto dal Ministero dell’Interno e che, intanto, è stato parzialmente anticipato dall’Unione degli inquilini. Questa riferisce di circa 64.000 nuove sentenze, di cui 56.000 per morosità, cui vanno affiancate le 124.000 richieste di esecuzione forzata, per cui si può parlare di una tragedia “che come uno tsunami travolge le nostre città e tracima anche nelle province e nei piccoli centri”. Nello scorso anno, insomma, gli sfratti per morosità hanno rasentato il 90 per cento del totale delle nuove sentenze emesse, contro l’85 per cento dell’anno precedente.
La situazione è pesante e costituisce il più credibile termometro della preoccupante precarietà delle famiglie dei pensionati e dei piccoli salariati, ed il numero delle intimazioni di sfratto sembra destinato a crescere, in armonia con l’ascesa sempre più scontata del numero di chi – non certo per cattiva scelta – è impossibilitato ad onorare le rate mensili del fitto.
Lo Stato, a questo punto, non può fare finta di niente. Un fenomeno così ingombrante implica un serio intervento. Secondo l’organizzazione degli inquilini, bisognerebbe subito sospendere l’esecuzione di tutti gli sfratti, compresi quindi quelli legati alla morosità incolpevole e, simultaneamente, procedere all’erogazione di uno stanziamento straordinario per dare corpo a “un fondo sociale per gli affitti adeguato alle esigenze delle famiglie in difficoltà. Il tutto integrato da un piano straordinario per gli alloggi popolari utilizzando, in linea prioritaria, le aree ed il patrimonio pubblici. Trovi un po’ di tempo, il premier Monti, per cercare una possibile soluzione anche a queto problema.

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