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Apr
06

« Il solito tassa e spendi ma stavolta tecnico »


Erano i tempi antichi della Dis-Unione. quando il curato con il suo vampiro falcidiavano gli italiani di tasse, poi l’avvento del teleimbonitore che prometteva tagli e riduzioni ma erano solo aria fritta perché sotto sotto le ha aumentate a quattro mani. Rispettando la tradizione, non c’è due senza tre, ed eccoci con un bel governo tecnico per rattoppare a situazione disgraziata in cui era stato portato il paese,
ma a quanto pare non ha fatto e non sta facendo nulla se non tosare a più non posso redditi fissi e pensionati.
Della riduzione della spesa pubblica, salvo minutaglie, è restata tale quale anzi è anche aumentata ; di ridurre le prebende e benefit della ‘casta’ persino la Commissione Giovannini ha buttato la spugna ; parimenti tutte le aziende pubbliche con Regioni, Provincie e Comuni non ha fatto altro che salvaguardare i loro interessi.
Ormai i vari carrozzoni procedono come se niente fosse, al massimo se ne parla dal 2013 in poi a tagliare qualche minuzia, la razionalizzazione degli emolumenti passata in sordina, vitalizi e doppie o triple pensioni continuano tranquillamente ad essere erogate.
Ma ai sacrifici imposti agli italiani di contraltare assiste allo spettacolo indecente e vergognoso della corruzione imperante, l’evasione dei soliti furbetti ed anche aiutati con escamotage ad personam, per finale pirotecnico l’uso del denaro pubblico dato ai partiti per rimborsi elettorali come casse personali o ad familiam.
Se questa è la ricetta per uscire dalla crisi e ridare lo sviluppo all’occupazione, mi sa tanto che non è la strada per andare in paradiso, è un dato di fatto che i consumi calano a vista d’occhio, l’indice della povertà sale costantemente, ormai è rimasta la buccia da spremere.

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