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Ott
29

« Il vento del cambiamento scende dal Nord »

I


l primo banco di prova, sono state le elezioni nel Trentino, mentre i tre galli nel pollaio starnazzano unitamente ai loro sodali ; il vento del cambiamento è incominciato.
Difatti si legge sul Corsera


Nella Provincia autonoma di Trento vince con il 58% Ugo Rossi, sostenuto dal Pd (primo partito con il 22% dei voti) ma esponente degli autonomisti del Patt (Partito autonomista trentino tirolese). Molto distanziato, con il 19%, l’autonomista Diego Mosna (Progetto Trentino e altri movimenti locali) e poi al 6,6% il leghista Maurizio Fugatti. Dopo di lui Filippo Degasperi del M5S (5,7%), Giacomo Bezzi di Forza Trentino-Forza Italia (3,86), Emilio Arisi di Sel (1,71%), Cristano de Eccher di Fratelli d’Italia (1,62%). […]


La voglia di cambiare è stata espressa, ma anche lo scollamento tra elettore e politica, perché in questi ultimi tempi son mancati programmi e veri interlocutori per realizzari, sempre dal Corsera


ASTENSIONISMO – I numeri sono però influenzati dal calo di partecipazione a queste elezioni provinciali. In Trentino hanno votato 261.759 persone, pari al 62,82%, secondo i dati pubblicati sul sito della provincia Autonoma di Trento. Affluenza in calo di oltre 10 punti rispetto alle provinciali del 2008 quando aveva votato il 73,13%.
In Alto Adige l’affluenza è stata del 77,7% degli iscritti al voto (289.766 votanti): si tratta di un calo del 2,4% rispetto al 2008, quando l’affluenza al voto era stata dell’80,1%. La percentuale piu’ alta si registra a Rodengo (91,1%), quella piu’ bassa a Bolzano, dove ha votato solo il 64,6.


Come dice il saggio : “il buongiorno si vede dal mattino”, tocca adesso tanto ai partiti ed ai movimenti di dar cenni di risveglio costruttivo ; il tempo dei proclami e dei salvatori della patria è finito , come pure quello degli istrioni prestati alla politica ed ai condannati che affollano le istituzioni.
Da fare molto attenzione perchè xenofobia, liberismo, rivendicazioni stile padania e guerra al vorace fisco, sono tutti elementi scatenanti che non promettono nulla di buono.

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