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Lug
03

« Incongruenze italiche »

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i chiedevano degli amici blogghettari esteri, come sia possibile accettare che nel Parlamento vi sia una persona che dichiara pubblicamente di essere orgogliosamente fascista (alle telecamere di “In Mezz’ ora” Ndr).
Sarebbe, come sentire che un componente del parlamento tedesco si dichiari orgogliosamente nazista, un francese nostalgico della repubblica di Vichy, uno spagnolo orgogliosamente franchista ; ed altri esempi di persone orgogliose di regimi totalitari.
Anche se nel nostro ordinamento giuridico “ l’apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente “Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione”), anche detta Legge Scelba”[fonte Wikipedia].
Detta norma, a volte è disattesa in maniera smaccata, fermo restando che ognuno possa avere le proprie idee politiche in totale democrazia, ma essere un fans di un regime che ha portato morte e distruzione al paese, sembrerebbe eccessivo.
Ma sappiamo bene che il nostro paese vive d’incongruenze politiche, così come noi respiriamo, invece di lavorare giorno e notte per risolvere il problemi del paese, stanno li a cincischiare col voto segreto per accaparrarsi una poltrona.
Giusto per darvi un idea del suo excursus politico :
Daniela Garnero già coniugata Santanchè (Cuneo, 7 aprile 1961) è una politica e imprenditrice italiana. È stata sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Attuazione del programma di governo del governo Berlusconi IV[1] dal 1º marzo 2010 al 16 novembre 2011. È stata deputata della Camera dal 2001 al 2008, eletta nelle liste di Alleanza Nazionale, si è candidata a premier per La Destra nel 2008 senza esito positivo e si è ricandidata in Parlamento nel 2013 con il Popolo della Libertà. [fonte Wikipedia]




Parlare di etica politica mi sembra superfluo, dal cainano bungabunghese in poi, e come sempre bipartisan, abbiamo un serraglio che nessuna parte del mondo ci invidia ; guardandoci come alieni di una democrazia in mano a questi figuri.

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