BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Dic
23

Iraq: la guerra tra sciiti e sunniti potrebbe far sprofondare il Paese in una nuova epoca di caos – L’ANALISI



L’Iraq senza le truppe Usa continua ad essere una polveriera. Non è un caso che, proprio con la partenza degli ultimi 4.000 soldati americani, sia stato spiccato un mandato di arresto contro il vice presidente Tareq al Hashemi, accusato di essere a capo di uno “squadrone della morte” coinvolto in attività terroristiche. E poi le dodici esplosioni di Baghdad e i morti nella città sciita di Najaf. Hashemi è sunnita e il premier iracheno, Nouri al Maliki, è sciita. La rabbia e la tensione nascono (ancora e sempre) da qui.
Una divisione settaria, basata sui dogmi religiosi, che in Iraq è emersa con tutta la sua violenza non appena Saddam Hussein è uscito dal palcoscenico internazionale. Quando gli americani, nel 2003, dettero inizio alla guerra in Iraq, la loro convinzione era che i musulmani sciiti fossero fondamentalmente laici e, quindi, avessero un orientamento politico secolarizzato.

continualeggeresupanorama

Media 4.00 su 5
Share


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*