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Giu
13

La lezione di Roma


Una cosa che non sento fare dalle persone, per un manifesto menefreghismo e disaffenzione alla politica, è l’analisi dei risultati elettorali. Quest’ultima tornata, anche se amministrativa, dovrebbe essere spunto per altre città per la futura sfida ad amministratore. Roma infatti insegna che ora più che mai le città hanno bisogno di amministratori e ragionieri perchè l’emorragia statale per tenerle in piedi è veramente disarmante. Il buco di Roma è pari a cifre da nove zeri ed il governo ogni anno “regala” alla città eterna cospicue somme per evitare la bancarotta. A me sinceramente fanno ridere tutti quei candidati che in campagna elettorale promettono la Luna per poi ovviamente disattendere ogni promessa. Se fossi un futuro candidato sindaco la prima cosa che metterei sul programma è l’analisi delle spese che il comune sostiene ogni anno, voce per voce, e come tutte le famiglie taglierei il superfluo. A dirla così sembra banale, quasi un non nulla, ma pensandoci bene non puoi entrare in un negozio senza sapere quanto hai nel portafoglio. E’ un principio semplice che tutte le famiglie oggi adottano per arrivare a fine mese. Renzi ha promesso 100 punti di programma, ma ne ha realizzati 5, 6? tre dei quali realizzati applicando un qualcosa che non richiedesse ingenti somme di danaro (pedonalizzazione, abbattimento pensiline stazione). Cose molto estetiche, di sicuro impatto visivo, pari ad un rimbiancamento della casa, ma stringi stringi molto fumo negli occhi. Evidentemente Alemanno ha fallito in questo tanto da meritarsi il soprannome di Ale-Danno, tant’è che i romani hanno scelto un sindaco non romano, e per lo più ligure, speranzosi nella rinomata parsimonia di quella regione. Firenze non sarà da meno aprendo i libri contabili, ed un buon sindaco dovrebbe mettere a disposizione della città di come vengono spesi i soldi che ogni cittadino versa nelle casse del comune. Nessuno ci ha mai pensato o non ci vogliono pensare? Perchè il popolo non sceglie un leader che garantisca loro un minimo di trasparenza? il 2014 è tra un anno, sarete in grado popolo di Fiorenza di vedere oltre il vostro naso?

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