«

»

Dic
10

« La manifestazione dei forconi contro i forchettoni »

forchettoni

E


ra nell’aria, che prima o poi, che si svolgesse una manifestazione nazionale diversa da quelle organizzate dalla triplice ; questa volta sotto varie sigle si è unito un movimento radicato nel territorio, una nuova marcia di Volpedo contro la poliforme sanguisuga dello Stato.
Ma purtroppo, nelle manifestazioni, sono pronti a lanciarsi i sciacalli del niente, gente dedita solo allo scontro fisico ed alla distruzione ; gramigna difficile da estirpare e da isolare, una volta gli stessi partiti garantivano un loro servizio d’ordine per separare i facinorosi ; e se serviva con nodosi manici di piccone.
Invece ancora una volta la storia si è ripetuta, il becerume ha tracimato e stravolto un legittima espressione democratica di dissenso ; di contro una bellissima manifestazione di distensione e solidarietà è successa a Torino, mentre i manifestanti urlavano “Siete come noi” , gli agenti di polizia si sono tolti il casco durante il presidio dei forconi, per dare un segno tangibile d’espressione democratica senza trascendere nella belluina violenza ;
“ecco il video”.
Alle primavere, che hanno risvegliato le assopite coscienze nel nord Africa, una risposta invernale sparsa per il paese, destinata come tutte le altre a concludersi con tante promesse niente di fatto.
I forchettoni (leggi Casta) sono ben più agguerriti, dei problemi del paese salvo pochi al resto non importa, hanno il loro scranno e prebende e se non lavorano affatto (vedi gli assenteisti cronici) non succede nulla.
Poi figuriamoci a quelli che hanno il concuisisiede antropologicamente diverso, cioè che posano il deretano su due o più poltrone raggranellando stipendi, prebende e gettoni di presenza.
Tanto per dire vi ricordate la storia delle diarie dell’asilo Mariuccia ? l’oblio è la migliore soluzione per tenersele, poi qualcosina di fresco fresco su Twitter : “Si dimette da sindaco di Firenze?”. #Renzi: “Ho già risposto di no e non è il tema del giorno” ; ergo sindaco a Firenze e segretario a Roma.
Ma una cosa importante per questi movimenti, è di non farsi strumentalizzare dai soliti populisti o televenditori, non sarebbe solo una sconfitta ma la loro fine ; per avere dei risultati serve solo e soltanto un dialogo costruttivo col governo, altre vie sono solo aria fritta.
E non per ultimo la compattezza, quando si legge :


Fuori dalla protesta è la Sardegna, dove il movimento dei pastori sardi prevede iniziative autonome. In tutto sono circa un centinaio i punti caldi attorno ai quali si dovrebbero radunare i forconi e le piccole galassie di malcontento antigoverno e antieuropa che li affiancano, come quella di parte degli allevatori contrari alle quote latte e degli imprenditori del Life. [Fonte Il Messaggero]


Viene subito in mente Cesare , “divide et impera”, a buon intenditor poche parole.
Ops ! si legge su Giornalettismo


PECCATO CHE NON SIA QUEL CHE SI PENSI – A smentire la bufala ci han pensato le stesse forze dell’ordine. I poliziotti impegnati oggi a Torino nei servizi di ordine pubblico si sono tolti il casco perche’ “erano venute meno le esigenze operative che ne avevano imposto l’utilizzo”. Lo precisa una nota della Questura di Torino, escludendo che il gesto – come ipotizzato da alcuni – fosse riconducibile a forme di condivisione della protesta e lo riprende l’Ansa.
E A MILANO SFILANO – Su YouReporter intanto è comparso un video che immortala un momento del corteo dei «forconi» organizzato a Rho, alle porte di Milano. Il video mostra i poliziotti che sorvegliano il corteo sfilarsi i caschi e camminare insieme ai manifestanti ;
“ecco il video”


Va a sapere dov’è la verità dei fatti !

Media 4.60 su 5


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*