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Giu
04

La pedonalizzazione delle idee


Senza dubbio Renzi oltre all’appellativo di rottamatore si meriterebbe quello di pedonalizzatore, dato che nel suo operato l’uniche cose che ha fatto sono le pedonalizzazioni del centro storico. Senza voler entrare nel merito se ha fatto bene o male, la pedonalizzazione comporta vari risvolti tra cui l’utilizzo effettivo delle zone soggette a tale provvedimento. E’ innegabile che sotto il Duomo e il Battistero ci sia più silenzio ma come stanno le vie limitrofe? Via Martelli è l’ombra di quella che una volta era un pò la via delle fermate dell’autobus, un pò caotica, anche un pò sporca, ma sicuramente viva. Oggi via de Martelli è completamente vuota anche dal lato dei negozi che stanno letteralmente scappando dal deserto. E Piazza San Firenze? Pedonalizzata anche quella ma… Dell’ex palazzo del Tribunale che ne facciamo? Non serve un orgasmo collettivo per conclamare una piazza libera dal traffico. In Piazza Duomo è facile, c’è il campanile, il Duomo, il Battistero ma li? I residenti poi che ne pensano? Ah già loro non contano perchè comunque l’emorragia delle persone che si allontanano dalla città non viene considerata. E allora a che serve pedonalizzare a prescindere? A me starebbe bene vedere una città libera dalle auto come piacerebbe vedere le vie del centro gremite di persone. Ma dalle 21 in poi a Firenze regna la morte civile segno che nessuno si azzarda a vivere la città, fiorentini compresi, che si rifugiano nelle periferie lasciando le piazze centrali vuote. Ma come in tutte le società che si basano sull’apparire la pedonalizzazione porta più consensi mediatici che reali quindi ancora una volta Renzi ha fatto il suo…

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