«

»

Dic
18

La signora e i signori Malmstrom di Ennio Simeone


ORA DI PUNTA


Evviva! L’Europa si è accorta di Lampedusa. La commissaria signora Cecilia Malmstrom ci ha informati che è pronta ad avviare la procedura di infrazione nei confronti dell’Italia e, guarda un po’, a tagliare i fondi a noi destinati per fronteggiare i flussi migratori. E’ indignata per quel filmato girato con un sofisticato smartphone da un profugo siriano mentre nel campo di raccolta alcuni migranti vengono irrorati (in maniera maldestra ma non certo per sadismo) con disinfettante anti-scabbia dagli addetti del centro di accoglienza. Non si è fatta sentire la rappresentante europea nelle centinaia di casi in cui gli uomini dei nostri mezzi di soccorso hanno strappato alle onde, rischiando la propria vita, migliaia e migliaia di disperati ammassati su carrette del mare in procinto di affondare. E non ha avuto parole, non di elogio, ma almeno di comprensione, per quelle persone che operano senza sosta per accogliere al meglio e dare assistenza alle masse inarrestabili di migranti che affluiscono da anni in strutture in grado di ospitare un decimo di quanti ne arrivano.
La signora Malmstrom si è sentita incoraggiata, probabilmente, anche dagli indignati ed autorevoli lamenti che in Italia si sono subito levati, senza un minimo di accertamento dei fatti, su immagini che effettivamente rimandano a quelle dei lager nazisti. Gli autori di quella improvvida e mal realizzata operazione d’igiene – benché, dicono, secondo i protocolli oltre che necessaria, e utile soprattutto per gli ospiti del centro – sono stati sospesi dall’incarico. Hanno sbagliato. Ma che debbano essere crocifissi senza appello e usati dall’Europa per colpevolizzarci e grattare sui finanziamenti è persino più scandaloso.

Media 3.00 su 5


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*