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Dic
16

La stella di Mandela di Nuccio Fava


ORA DI PUNTA


E’ stata impressionante la teoria lunghissima di abitanti di Qunu (luogo di nascita di Nelson Mandela) e dei villaggi vicini, in fila interminabile per rendere il saluto e il grazie di tutto un popolo al loro grande padre, liberatore e costruttore della democrazia. Un significato storico, non solo per quanto Mandela ha realizzato e rappresentato, ma la sottolineatura di un valore e di una prospettiva attuale sia per l’oggi che per il futuro.
Questo riferimento, quasi un vincolo morale e politico, è emerso con forza durante la commemorazione e i discorsi. Quasi si sentisse il bisogno di rinnovare un impegno di fedeltà e di coerenza nei confronti di tutta la vita di Mandela, dal carcere alla lotta contro ogni razzismo, al modo nuovo di rispondere alla violenza con una forma più alta e più elevata di pacificazione attiva.
La straordinaria impressione era segnata dallo scenario che avvolgeva il cuore della cerimonia ufficiale, che inevitabilmente manteneva anche i caratteri rituali di una rito funebre. Il valore principale era costituito dalla multicolore folla all’esterno che seguiva la cerimonia sul grande schermo nei prati che circondavano l’emiciclo e più oltre le meravigliose colline verdeggianti del Sudafrica cosparse di abitazioni, di capanne, in prevalenza piccole casupole dove la gente mostrava insieme tristezza ed allegria, anche con la musica ed il canto, componente così importante della formazione del messaggio di Nelson Mandela.
La situazione del Sudafrica e di tutto il continente africano, nonostante i grandi passi compiuti, resta attraversata da lotte di potere personali, dalla corruzione e dalla violenza. Proprio per questo, e a maggior ragione, la testimonianza di Mandela costituirà per moltissimi anni ancora, e forse per sempre, un messaggio straordinario, un faro per il Sudafrica e per tutto il continente. La memoria di Mandela, la nonviolenza ed la contrarietà ad ogni razzismo ed il rispetto dell’altro sono una lezione per le relazioni interne ed internazionali di tutta l’umanità.

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