BLOG : La voce di quasi tutti

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Set
13

La valigia dell’attore di Francesco Briganti

dallarete01


Una giornata faticosa e stressante come credo sia per tutti in questo periodo.
Ascolto dalla radio dichiarazioni ed ipotesi sia dei membri di questo nuovo governo sia le farneticazioni di questa simil fascista opposizione e mi rendo conto del fatto che ad ogni giorno a passare lo stato psichico del paese sale di un livello in isteria collettiva e scende sempre più velocemente verso un caos che, se tanto mi da tanto, ha molto dell’organizzato e del programmato da lungo tempo.
Io spero che tutti, in questo paese, abbiano ben chiaro cosa un altro fallimento vorrebbe dire, giacché se anche questo governo si rivelasse, com’è molto probabile del resto, la solita bufala di sempre o se ci fosse il solito bagno di sangue a danno di coloro bersaglio sempre e comunque, allora, o noi, disperatamente, ne elargiremo nella speranza di tenercene qualche goccia oppure avrà gioco facile chi “ ruspa “ nel torbido.
In un caso o/e nell’altro prosciugheranno noi nel nostro portafogli oppure della nostra libertà per poi abbandonarci al nostro destino.
E’ bene che ciascuno si informi al meglio e segua costantemente la situazione: farsi trovare impreparati, o cedere a nuove ammalianti ed inutili richieste di sacrifici per amor di stato e patria servirà solo a renderci amorfemente succubi di un destino in via di compimento.
Adesso non servono i se ed i ma, occorre soltanto cominciare a pensare a come non rimetterci l’osso del collo. Fare la Cassandra di sciagure non è mai stata la mia vocazione, ma e per una volta diamo ragione ad Andreotti il quale affermava che: ” A pensare male si fa peccato, ma di solito ci si indovina sempre! ”
Riflettiamo sul fatto che IL SINGOLO E’ L’UNICA RISORSA DI QUESTO PAESE:
il singolo può da casa sua ribellarsi alle ingiustizie di equitalia, può rispondere a chi minaccia di tagliargli l’acqua anche se questa cosa non si può fare per legge; il singolo può costringere il suo rappresentante in comune a difendere i suoi interessi; il singolo può costringere la scuola a provvedere alle proprie esigenze senza chiedergli elemosine o altrimenti a chiudere; il singolo può ribellarsi ai ritardi della sanità; il singolo può chiedere alla giustizia di fare il suo dovere o di permettergli di eludere i propri; il singolo può chiedere il rispetto dei suoi diritti sanciti dalla costituzione o dire allo stato : “FOTTITI”.
Il singolo non solo può; il singolo adesso DEVE!.
Se il singolo non capisce che lo stato è lui e che solo in funzione di questo si può dire a dei debosciati e scioperati che usurpano un posto immeritatamente: “andate via!” ALLORA NON C’E’ SPERANZA e tutto quello che succederà CE LO SAREMO MERITATI, perché chi è talmente vigliacco da non lottare nemmeno per sé stesso, merita poi tutto ciò che gli accade.
E non lasciamoci, più, fuorviare dai massimi sistemi; tralasciamo di occuparci di cose più grandi di noi; la vita è qui ed ora e non importi più chi trama e dove o come lo fa; non preoccupiamoci di chi dall’alto di una torre di avorio creda di avere il mondo nelle mani perché la sua sarà solo una illusione e basterà semplicemente dimostrarglielo con i fatti per fargliela CROLLARE SOTTO I PIEDI.
Continuiamo a parlare, invece: di quelli che muoiono di lavoro ancora oggi; di quelli che si uccidono per la disperazione; di quelli che piangono per non poter dare da mangiare ai propri figli; di quelli che sono costretti a lasciare una casa dopo anni di sudore e sacrifici; di quelli che hanno smesso di curarsi e che sono più del 20% degli italiani; di quel 10% in povertà assoluta; di quei giovani senza domani e di quei vecchi che non hanno un oggi e di quelli che non hanno avuto nemmeno uno IERI.
Questo è il compito di ogni compagno, di ogni uomo o donna a sentirsi di sinistra, di ogni democratico che non voglia comprarsi un credito fittizio, ma che voglia farsi portavoce non solo delle proprie esigenze e dei propri diritti, ma anche di quelli di un paese in cui la vita, la dignità, l’onore di ogni persona contano sempre meno e sono in vendita ad un costo ogni giorno più esiguo data l’offerta crescente: sia materiale che morale!.
Chi è cosa, a sinistra, è una domanda che non ha più ragioni di esistenza!.
Chiunque, ancora oggi, pretendesse di isolarsi spacciando una assurda professione di fede verso una politica che, NEL 2019, non avrebbe e non ha nessuna possibilità di essere presa in considerazione, sappia che così fa solo il gioco della destra più furba e becera; del capitalismo più assoluto e prevaricante; di un sistema talmente abbrutito da mettere già sul conto delle proprie pretese quelle concessioni che per altri ad accettarle sono dei successi incredibili ed invece sono solo elemosine nemmeno degne di un valore pur che sia:
insomma è ora che ciascuno di noi prenda coscienza di chi e cosa E’ in quanto persona e non come supposizione politica, sociale, religiosa o altro che dir si voglia.
“ Eccomi qua
Sono venuto a vedere lo strano effetto che fa la mia faccia nei vostri occhi e quanta gente ci sta e se stasera si alza una lira per questa voce che dovrebbe arrivare fino all’ultima fila oltre al buio che c’è … (f. de gregori) “.
Nessuno è suddito se non vuole esserlo e nessuno riesce ad essere padrone di qualcuno che non accetti di esserlo, dunque tutto si può cambiare in meglio o addirittura ricostruire ed è qui che entrano in gioco i singoli di buona volontà: quella base di sinistra stanca delle chiacchiere e del nulla politico sin qui rappresentato da ben 32, dicasi 32, partitini di sinistra.
Quella base deve riunirsi e spingere affinché si crei una forza unica, coesa e, per ora, di opposizione sul territorio; solo così conquisterà l’onore e l’onere di poter, un giorno, anche governare.
Ciascuno di noi dall’uscio di casa sua deve darsi da fare …
altrimenti sono solo chiacchiere; chiacchiere e basta!.

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