BLOG : La voce di quasi tutti

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Gen
24

« L’appetito vien mangiando »


Come suol dirsi i detti popolari ci azzeccano sempre, chi l’avrebbe mai detto che da una federazione di vari movimenti autonomisti regionali, tra i quali, la Lega Lombarda e la Liga Veneta ect. , sarebbe nato un quasi impero (familiare) di tutto rispetto. Per i rimborsi elettorali dal 1992 ha incassato 170 milioni di euro, denaro pubblico di tutti i cittadini italiani, poi da considerare le rimesse dei parlamentari, dei consiglieri regionali, dei nominati nelle aziende pubbliche, il tesseramento e le altre voci che formano il bilancio di un partito ; quindi stiamo parlando sempre a sei zeri.
Poi ovviamente la parte cospicua di immobili e terreni, vedi il pratone di Pontida per le sagre cispadane, e dulcis in fundo non poteva mancare una bella Spa la la Fin Group, da bravi maghi della finanza una holding proprietaria di società di viaggi, di sondaggi, la Bici Padana srl che produce le bici del famoso giro Padano.
E perché no darsi alla finanza speculativa, vedi la vicenda dei 7 milioni, sempre di provenienza da rimborsi elettorali, investiti in corone norvegesi e fondi a Cipro e in Tanzania, predicando contro i poteri forti dei banchieri, ma razzolando decisamente male.
Non dimenticando che ha anche una radio e testata, che galleggia sempre con i finanziamenti, ed è esclusivamente la voce del padrone, tema la scomunica o un vaffa radiofonico.
Ovviamente è un partito politico solido, che ha saputo far fruttare il capitale a benefico di tutti gli iscritti, e li casca l’asino, perché tutto questo è del gran capo indiscusso et familiae del Bossi, alla torta milionaria partecipa anche il Cerchio magico, alla gens cispadana una beata cippa lippa.
Già c’erano dei mal di pancia nel partito, la caduta del maggior socio azionista ha dato uno scossone ; ma poi con l’aiutino al Cosentino, scontentando base e sodali ; ha frantumato la propria credibilità ; tanto ormai da sfociare in una faida tra pro e contro maroniani.
Dopo i vari scazzi nelle sede di Bellerio, la sceneggiata dell’adunata in quel di Milano, che trasudava ipocrisia e falsità, adesso anche la campagna a sostegno via email, leggi articolo ; questo la dice lunga di come siano ai ferri corti.
A quanto pare l’aria di Roma, ha accentuato gli appetiti leghisti del capo tribù, ma in particolare modus operandi in familismo, nepotismo e cerchio magico ; nemmeno da prima repubblica tanta brama d’arricchirsi, ma forse visti i tempi meglio arraffare quanto si può, poi si vedrà.
(*)
Per saperne di più basta leggere il libro “Partiti Spa” (edizione Ponte alle Grazie) di Paolo Bracalini

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