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Mar
06

« Lavori in corso da Porcellum ad Italicum »

matrioska

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trano modo di partire dal tetto per poi fare le fondamenta, difatti stando all’ordine naturale delle cose, si sarebbe dovuto legiferare sull’abrogazione del Senato ; un inutile doppione che è un ulteriore buco nero della spesa pubblica,
poi avventurarsi a questa riforma elettorale.
La strada non sarà facile, perché ognuno vorrà metterci del suo, e ne verrà fuori il solito minestrone italico, un raffazzonare di emendamenti per mettere insieme qualcosa che piaccia a tutti.
Visto che il PD, ha ottenuto la benedizione di Forza Italia, per la nuova versione dell’Italicum che prevede l’applicazione della nuova legge solo alla Camera ; adesso c’è da mettere d’accordo tra le parti, e li casca l’asino.
Difatti il PD ha ritirato tutti gli emendamenti non previsti nell’accordo (quello famoso a aumma a aumma in quel del Nazareno), salvo quelli sulla parità di genere ; cercando di convincere Scelta civica ha ritirare i suoi emendamenti ivi compreso quello sulle primarie ; onde evitare problemi politici tra le parti.
Il bravo ex sindaco/segretario PD/Presidente del Consiglio ci ha reso edotti che : «I cittadini devono sapere che andremo a votare solo per la Camera perché non voteremo più per il Senato, l’assenza di una norma di salvaguardia è secondaria. Era questo che ci eravamo impegnati a fare».
Poi il messaggio per il sodale della riforma : «Vorrei far notare a Berlusconi e a tutti che stiamo realizzando ciò che ci eravamo impegnati a fare. Le polemiche di oggi non le capisco. Vediamo se entro venerdì ci sarà legge elettorale e speriamo si chiuda dopo 20 anni la pagina delle riforme istituzionali».
Altro che presa di Porta Pia, sembra quasi un blitzkrieg Istituzionale per le riforme, però farebbe bene a ricordar quel detto popolare della gatta presciolosa.

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