BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Nov
10

« Lavori in corso per l’inciucellum »

berlusconi-renzi-grillo-291274

V


isto che, dai rumors di corridoio, si preannuncia un cambio di guardia sul Colle, visto anche certi articoli su Repubblica e Fatto che evidenziano la “stanchezza” del capo dello Stato ; ma è insito il messaggio sottinteso del Presidente per una accelerazione sull’approvazione della nuova legge elettorale.
Visti i suoi detrattori, va detto che per rieleggerlo sono andati col cappello in mano, grazie solo alla pantomima politica montata dalla maggioranza che dall’opposizione, si è arrivati al rinnovo del mandato presidenziale.
Ma adesso si sono aperti i giochi su due fronti, il bravo Renzi può baloccarsi con la politica dei due forni di andreottiana memoria, le sue controparti sono Forza Italia ed il M5S ; oscillando in base alle sue convenienze, vedi la Consulta e Csm, gli eletti Sciarra e Zaccaria con voti Pd e M5s.
Quello che sta in gioco è il famoso “patto del nazareno”, perché nella successione a Napolitano è il do ut des che il Berlusconi si aspetta da Renzi ; visto il rimestamento
dell’italicum, che pesa non poco tra le fila di FI.
In parole povere, rimaneggiando soglie e tecnicismi vari ; sono confermati il premio alla lista e la soglia di sbarramento del 5 per cento ; discutendo di un listino per avere una quota di nominati ; comunque sia questa legge elettorale sancisce la sua sconfitta elettorale.
Scrive Alessandro De Angelis :
“Berlusconi ha solo da perdere passando da “padre della patria” di nuovo a Caimano, nell’era di Cesano Boscone. Finora, sarà un caso, ma da quando c’è il Nazareno piovono assoluzioni in famiglia: è successo su Ruby al Cavaliere, è successo a Confalonieri e Pier Silvio su Mediatrade. Finora, sarà un caso, ma da quando c’è il Nazareno nessuno si è sognato di mettere in discussione questo assetto televisivo. Mediaset perde colpi, perde pubblicità, e sarebbe fatale se Renzi mettesse mano alle regole, magari privatizzando (anche in parte) la Rai, spalancando la concorrenza a Mediaset. Il Colle c’entra con tutto questo, eccome. Berlusconi ha toccato con mano che è il crocevia dei destini italiani. Starne fuori può far male assai”.
A quanto pare la parrocchia berlusconiana l’ha capito bene assai !

Media 4.60 su 5
Share


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*