BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Gen
21

Le banche e la crisi europea di Moisè Asta


ORA DI PUNTA


L’ultimo bollettino della Bce non si presta ad equivoci. Il mercato del lavoro dell’Eurozona risente delle conseguenze della crisi, sì che “le prospettive economiche restano soggette ad elevata incertezza e considerevoli rischi al ribasso” per cui le pressioni sui prezzi, sui costi e sui salari dovrebbero restare molto modeste e i tassi di inflazione dovrebbero conservare un parametro coerente e adeguato alla “stabilità” dei prezzi nell’orizzonte della politica monetaria, pur nel quadro di un’attività economica che promette, sia pure timidamente, una stabilizzazione su modesti livelli. Nell’arco del 2012, così, la zona dell’euro dovrebbe registrare una “ripresa” seppure per gradi, supportata da domanda mondiale, tassi d’interesse a breve termine contenuti e misure a sostegno del settore finanziario.

Media 4.00 su 5
Share


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*