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Lug
28

Le dieci negazioni della patria.

marcello_veneziani


1-La mia patria è il mondo intero, dice il cosmopolita.
2-Il cielo è la mia patria, dice Anassagora, poi san Paolo e oggi gli internauti dell’etere.
3- Il mio tempo è la mia patria, dice chi si sente abitatore di un’epoca più che di un luogo.
4- La patria è il mio passato, dice chi vede nella patria solo la sua genesi e la sua infanzia.
5- La patria è dove mi sento a casa, dove trovo accoglienza, pane e lavoro, dice l’immigrato.
6-La patria la porto con me o dentro di me (Seneca, omnia mea mecum porto) o in una manciata di terra, nei penati o è nei miei genitali, come scrive Erodoto.
7-La patria è l’estremo rifugio dei mascalzoni, dice chi denuncia l’impostura dei patriottismi pelosi.
8- La patria è il mattatoio dei popoli, dice chi vede un nesso inscindibile tra patria, guerra e sacrificio
9- la patria di lorsignori, i proletari non hanno patria, dice l’eco di Marx.
10-La vera patria è l’idea, dice Evola e chiunque sottrae la patria al territorio, compatriota è chi condivide l’idea.
E tuttavia la patria come origine e tuo habitat, esiste in natura, in cultura, nel corpo, nella lingua e nella mente. Anche se diventa difficile dirlo se nel mondo l’immagine di casa si traduce con ikea…
M.V. – Dio, Patria e Famiglia dopo il declino (2012)

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