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Lug
15

« Le incongruenze del rinnovamento »

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ono partiti come un ciclone, inondando l’Italia di proclami, ed alle politiche del 2013 sono stati premiati con circa un 25% di consensi popolare, ed un congruo numero di senatori e deputati.
Anche se, nel novero vi erano dei personaggi strani, il loro programma prometteva tuoni e fulmini contro la casta e certe istituzioni ; cavallo di battaglia la restituzione, dei 42milioni circa, di finanziamento pubblico ai partiti : con la spettacolarizzazione della “restitution day” per 1,570milioni. bottonia5stelle
In questi tre mesi nel M5S, ne sono accadute di cotte e di crude, dalle reprimende alla cacciata via con gogna mediatica e della rete, il movimento ha confermato che non è una emanazione di volontà popolare ; bensì il culto della persona, che sotto i panni del leader ; gestisce, unitamente al suo socio, il giocattolo da soldi.
Tornando alle famose restituzioni, visti i loro propositi, sembra una grande incongruenza gettare nel pozzo nero della politica i fondi percepiti ; è evidente che la testa pensante del movimento, è più propenso a berciare ed insultare a destra e manca ; non una visione politica di fare qualcosa per il paese.
Invece di fare “l’asilo Mariuccia” (Travaglio dixit), fare un comitato ristretto per gestire tali fondi per pubblica utilità, senza alcuna spesa gestionale rendicontando con fattura beni e servizi acquistati o resi.
Acquistare macchine medicali per ospedali che ne sono sforniti ; riammodernare scuole, ospizi e uffici di pubblica utilità ; dare vita a quel tanto strombazzato “microcredito” ; ed altre operazioni sociali scelte nel paese.
Solo e soltanto, con questo modus operandi, avrebbero mantenuto il risultato delle politiche se non consolidato ed aumentato ; invece sono in costante declino lasciandosi dietro milioni d’italiani che gli avevano dato fiducia.
Già avevano avuto la possibilità di cambiare, ma l’arroganza di credersi superiori a tutto e tutti, ha incominciato ha crepare la base, poi l’inconcludenza di veri progetti di cambiamento hanno fatto i resto ; movimento o partito devono avere una struttura ben organizzata e non un padrone aziendale..
Se vogliono mantenere, quel larvato sogno di cambiamento, adesso ci sono tutte le condizioni per una seconda volta ; persa questa saranno destinati ad essere alla stessa stregua dei classici cespuglietti politici.

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