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Gen
15

« Legge elettorale ? Una supercazzola all’italiana »

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llora, finalmente abbiamo letto le motivazioni della sentenza della Consulta sul “porcellum” meglio noto come “Porcata calderoliana”, per magno gaudio degli elettori, l’armata Brancaleone in essere rimane sugli scranni ; si vedrà alla prossima tornata d’elezioni. il-tuo-voto-conta-graficanera-NO-COPYRIGHT
Praticamente la sentenza sull’illegittimità, salvo alcuni punti rimane in buona sostanza ancora valida, difatti si legge sulla sentenza : “La normativa che rimane in vigore stabilisce un meccanismo di trasformazione dei voti in seggi che consente l’attribuzione di tutti i seggi, in relazione a circoscrizioni elettorali che rimangono immutate, sia per la Camera che per il Senato”.
Quindi se per caso, cosa molto probabile, che non si faccia alcuna riforma sulla legge elettorale, ci terremo la “legge porcata” opportunamente edulcorata per non sentirne il lezzo, con buona pace degli elettori.
Persino i bastian contrari per eccellenza del M5S scrivono : ”Oggi una legge elettorale esiste ed è quella uscita dalla sentenza della Corte che prevede un sistema proporzionale puro con le soglie di sbarramento attuali e la possibilità per l’elettore di esprimere una preferenza. Non è un granché’, ma almeno è costituzionalmente legittima…” ; alche è tutto dire per un movimento che voleva fare sfracelli e rivoluzioni di rinnovamento.
Ergo, rimane lo strumento delle liste bloccate per i nominati, soglia di sbarramento ridicola e resterebbe il vecchio suk politico di :
“Per ottenere seggi alla Camera, ogni partito o lista deve ottenere almeno il 4% dei voti nazionali mentre le coalizioni devono ottenere almeno il 10%. Le liste collegate a una coalizione che abbia superato la soglia prescritta partecipano alla ripartizione dei seggi se superano il 2% dei voti; partecipa inoltre alla ripartizione il primo partito al di sotto di questa soglia all’interno della stessa coalizione (il cosiddetto miglior perdente). Questo vuol dire che se una coalizione che superi lo sbarramento del 10% fosse formata da 3 partiti di cui solo 2 superano il 2%, il terzo entrerebbe sicuramente alla Camera con qualsiasi percentuale; se una coalizione fosse formata da 4 partiti di cui solo 2 superano il 2%, entrerebbe alla camera solo il più votato degli altri 2 che non hanno superato la soglia. Se una coalizione non dovesse superare il 10%, ogni singolo partito che la compone deve superare il 4%.”
Per non parlare poi del Senato, oltre ad essere totalmente inutile, è poltronificio perché le soglie e il premio di maggioranza non sono calcolati sui voti nazionali, ma su base regionale, quindi i seggi assegnati dipendono dalla popolazione regionale.
Le tre soluzioni renziane, prestano anch’esse il fianco a possibili questioni d’incostituzionalità, la volontà di fare un qualcosa di semplice e realizzabile, visto gl’interessi partitici, sarà pressoché impossibile quindi ci terremo il porcellum in qualche salsa marinato.

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1 commento

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  1. Lisa Stanton scrive:

    E’ un’idea di Mr. Bean, cos’altro vuoi che sia?

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