BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Feb
01

« L’ennesima presa in giro delle figure ‘apicali’ »


Partendo dal postulato del nostro insigne Rocco Buttiglione, ce ha esplicitato : “C’è il disegno di dire che nel momento in cui si chiedono sacrifici al Paese, chi ha posizioni apicali, se vuole essere credibile, deve essere il primo a farli”, al primo attimo di sgomento chi fossero questi alieni poi si è capito che parlava della ‘casta’.
Difatti il duo Schifani & Fini, embededd (più scicchettoso alla giornalista invece di impegnati), in questa ardua battaglia di limare le unghie alle rapaci pretese di mantenere i privilegi ad oltranza, ha dimostrato ancora una volta che non hanno alcuna intenzione di mollare manco un ghello.
Solo fumo negli occhi, parvenze di togliere qualcosa con la mano destra per poi ridarlo con la mano sinistra, ormai sono privilegi consolidati e non esisterà legge con la quale autocastrarsi le loro prebende dirette ed indirette
Un esempio tra tutti, e non si è capito perché non da subito, che dal 1o marzo, i bravi deputati non potranno più assumere senza «pezze d’appoggio» i collaboratori, che gran parte lavora al ‘nero’ in tutta tranquillità..
Ma il bello è sono arrivati al compromesso, chiaro esempio di bizantinismo politico, che questi ‘lavoratori dello scranno’ dovranno fare la fatica di giustificare con documentazione, almeno la metà della somma mensilmente ricevuta per i portaborse, le spese di segreteria e di propaganda politica ; quindi solo 1.845 dei 3.690 euro che gli vengono graziosamente erogati.
Del resto delle prebende nemmeno un larvato pensiero, giusto il sacrosanto taglio agli scandalosi vitalizi che erano il triplo della pensione, ma subito 22 deputati hanno presentato ricorso al consiglio di giurisdizione per non perdere l’appannaggio repubblicano, una volta era quello reale.
Ormai anche le lamentazioni sono bipartisan, dalla ‘Duciona’ alla ’Melandri’, Pdl e Pd ed insieme tutti gli altri, a stracciarsi le vesti per la povertà incipiente di questi poveri tapini/e della politica ; quasi costretti a mendicare l’assegno sociale.
A tal riguardo è meritorio leggere il Bechis pensiero in materia ; qualche volta bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare (nel senso giornalistico bipartisan).
Se poi volete incaxxxrvi leggermente leggetevi questo articolo
Ormai la prossemica e mimica facciale delle figure ‘apicali’, è solo una costante del teatrino della politica, e se questi sono i mezzi per far riavvicinare i cittadini/elettori, mi sa tanto che sanno far di conto solo sulle prebende ; ma quel di peggio che sono dei nominati e non scelti democraticamente con l’esercizio del voto.

OkNotizie

Media 4.80 su 5
Share


4 commenti

No ping yet

  1. Avatar
    Anna Mazzone scrive:

    Franz: il duo Fini-Schifani “embedded, più scicchettoso alla giornalista di impegnati” è fenomenale.

  2. Avatar
    Don Alfonso D'Alessio scrive:

    La perdita di credibilità della classe politica, data dalle tecniche che tu descrivi, corrisponde alla perdita di fiducia nel futuro che sovente si respira. E’ disarmante l’egoismo che vi è alla base. Mi chiedo: ma non è che la “casta” riscpecchi l’egoismo di una società dal consumismo estremo? Speriamo di no! Ma a volte ho l’impressione che si corre il rischio di finire in un circolo vizioso. ciao. alfonso.

  3. Massimiliano Miniati
    Massimiliano Miniati scrive:

    Finalmente ti condivido in tutto… sopratutto alla fine… Bravo Frank…

  4. Avatar
    Tea Cernigoi scrive:

    Sappiamo quanto poco inclini anche al più piccolo dei sacrifici siano i nostri politici !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*