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Set
13

« Ma dell’Italia ne vogliamo parlare ? »

mazzachecrisi

A


l quotidiano scartavetramento mediatico dri problemi del #pregiudicato, che non vuole accettare la sua ingloriosa fine di condannato in via definitiva, la gente comune si chiede ma al paese ci pensa qualcuno ?
Il governo Letta, nel suo barcamenarsi, qualcosa la sta facendo, non sarà un fulmine di guerra ma al momento per vedere un colpo di reni per la ripresa ; mi sa tanto che ancora stiamo in ginocchio e sui ceci anche.
Ormai è chiaro, cone ha dichiarato Rehn, che l’ Eurozona è al punto di svolta, ma l’instabilità politica in alcuni Paesi mette a rischio la ripresa ; ergo sarebbe il caso di lavorare dal lunedì al sabato per dimostrare stabilità e volontà a riprendrrci politicamente.
Ma, quando gli elettori vengono a sapere che viene rinviata la legge finanziamento partiti a grande maggioranza, si sentono presi in giro nel vedere i soliti giochini della casta che salvaguarda i suoi interessi.
Poi, nel vedere una nomina ad un pensionato in platino, è proprio uno sfregio alla famosa favola del taglio alle spese ;

si legge sul Corsera
“Il «professor sottile», com’è stato definito Amato per il suo acume di politico dal lungo «cursus honorum» e di studioso che ha insegnato in diverse università non solo italiane, s’insedierà nel nuovo incarico in un momento complesso per la Corte, chiamata a pronunciarsi su casi assai critici per la nostra vita pubblica”.


Ma non c’era qualcun altro ? Che almeno si pagasse chi non gode di una super lauta pensione ; altra perla quella di Alberto Zangrillo e Mario Stirpe, i due medici che si occuparono di Berlusconi quando venne colpito dall’uveite, sono stati nominati all’interno del Consiglio superiore della Sanità.
Tutti questi fatti, oltre a quelli in corso e che verranno, accentuano sempre di più l’antipolitica che da strisciante la faranno diventare galoppante.

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