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Mar
21

Missione Impossibile


Perdonatemi, sarò logorroico, insistente, forse anche un pò paranoico, ma io non vedo un bel futuro per il nostro paese. E’ vero che noi cittadini ci siamo spaccati in tre tronconi di 8 milioni e passa di persone, ed è anche vero che i leader di queste tre correnti sono agli antipodi l’uno dall’altro. Ma c’è un paese da mandare avanti. Ci sono ditte che chiudono. Ci sono cittadini che perdono il lavoro. Ci sono persone che si uccidono per questo. Eppure dalla politica nessun segno. La Chiesa ha dimostrato di avere molte più palle in questo periodo. Un Papa “annoiato” ha deciso di lasciare il pontificato, e tutti i parrucconi dei cardinali e vescovi si sono riuniti nel conclave, ed è uscito un Papa nuovo, parecchio nuovo, che ha già scritto sull’abito talare le prossime indicazioni che la chiesa dovrà seguire, ad iniziare dall’umiltà e dalla rinuncia delle cose futili. Forse è anche per questo che la Chiesa è li da due secoli. Anche a noi ci piacerebbe invocare un leader politico nuovo, verrebbe quasi da chiedere al Vaticano se ci prestasse il suo. Invece si nicchia… loro aspettano… tanto che gne frega, non sono mica loro a non arrivare a fine mese… E quando i propositi dovrebbero essere per un bene comunitario si ritirano fuori vecchi pallini come il conflitto di interessi, le trombate del ciecato di Collegno, gli investimenti del guru genovese, come se servissero a far riaprire le ditte o a mettere più soldi in tasca agli italiani. Non solo, dall’estero ogni tanto arriva qualcuno e dice la sua su come dovremo campare, trovando parecchie sponde ad ascoltarlo, come la infelice battuta che “in Italia hanno vinto due clown”. Guardati in casa tua tedeschino! Ricorda che comunque con gli Italiani hai sempre preso delle sonore batoste. Ma neanche l’amor patrio oggi serve più. E allora, chi sarà capace di garantire ai miei figli un futuro migliore? Nessuno per adesso signori miei. E ricordatevi questo inciso: Nessuno! A meno di incredibili cambiamenti di personalità, come a volte avviene quando qualcuno viene incoronato, nessuno in Italia è in grado di imporsi per tornare a farci alzare la testa e credere in un futuro migliore. L’unico che lo ha fatto prese il comando con la “forza”, sedò i soliti reazionari del momento che si sentivano usurpati della loro libertà (che poi riguardava la LORO libertà e non quella degli altri) e creò l’Italia che ancor oggi UTILIZZIAMO tutti noi, riempiendo le piazze con i tricolori e non con le bandiere altrui. Oggi l’italiano ha bisogno di questo, purtroppo, perchè incapace di esprimere una democrazia vera che rispecchi la volontà popolare… Ma mentre l’ho scritto mi sono accorto che la verità è proprio quella: quello che abbiamo rispecchia proprio la nostra volontà, paragonabile ai tifosi di una squadra di calcio. E allora perchè ancora mi stupisco?

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