«

»

Dic
02

MODUS OPERANDI GRILLESCO

populista


Se non ho niente in testa, insulto.
Se temo di essere preso per un mascalzone, insulto.
Se non ho il coraggio di fare quel che dovrei, insulto.
Se uno la pensa diversamente da me, insulto.
Se non so cosa dire di fronte ad una domanda, insulto.
Se la piazza non si riempie, insulto la gente del luogo.
Se i voti non li ricevo, isulto gli italiani che non sanno votare.
Se non mi danno spazio in Tv, isulto i direttori.
Se il governo fa le larghe e strette intese, insulto e basta.
Se ci sono candidati per la segreteria del partito che odio di più, (Pdmenoelle) non solo insulto tutti, ma trovo epiteti per denigrare: Renzi l’ebetino, Civati il cane da riporto e Cuperlo? beh! ci sarà qualcosa anche per lui.
Se tutto va a rovescio, come io desidero……………gioisco.
Tanto io sono ricco e chi me lo fa fare di stare qui quando ci saranno solo le macerie che ho contribuito a fare?


CARO GRILLO,
a forza di sentirti dire parolacce, c’abbiamo fatto l’orecchio e anche il callo. Le parole come: cazzo, culo, vaffanculo, incazzato, zombi, cadaveri, morti, sepolcri, stronzi, coglioni, riferiti a noi, non ci fanno più……una emerita minkia. E i tuoi Vaffa-Day, lasciano il tempo che trovano.

[Fonte : Speradisole’s Blog]

Media 4.00 su 5


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*