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Ott
26

Niente di nuovo


E’ di questi giorni un sondaggio di SWG sul futuro voto dei fiorentini alle prossime comunali previste nel 2014. Sono comunque percentuali destinate a cambiare viste le previsioni di un voto a Febbraio per il nuovo governo, ma meritano una riflessione e forse, propedeutiche per capire cosa potrà cambiare… o non cambiare. Il primo dato è il 58% del PD che di fatto palesa i miei dubbi sulla reale voglia di cambiare da parte dei fiorentini. Siena ci aveva già dato una prima avvisaglia, oggi i sondaggi ce lo confermano. Il 58% del PD significa che anche a questo giro la coalizione di sinistra potrà presentare Pippo, Pluto e Paperino senza perdere le chiavi di Palazzo Vecchio. Rinascimento Fiorentino non si è mai schierato verso nessuna coalizione ma ha sempre sperato di veder governare la città da uomini di buona volontà, che avessero un minimo di amor proprio verso il popolo e verso la nostra storia. Sinceramente questo dato ci spezza un pò le gambe già prima di cominciare. Ce lo può sollevare il 20% del Movimento di Grillo? Non credo. Una “bassa” percentuale come questa tuttalpiù potrà servire per fare un pò di casino e far volare qualche seggiola, ma niente più. Peggio è messo il fronte del centro destra che al momento naviga su un 9% scarso, 12% se aggrega gli altri cespugli. E poi, di che destra stiamo parlando? Risultati interessanti potevano essere PD 40%, M5S 28%, PDL 8%, e una bella fetta del 24% astenuti, schifati, indecisi, andrò al mare etc. Un serbatoio di voti che riguarderebbe circa 40.000 (prendendo i dati del 2009) cittadini in cerca di un identità e di una collocazione che sia avulsa dalla politica. Questo sarebbe un bel segnale e un incentivo per chi come noi, ma anche altre persone della società civile, potrebbe decidere di mettere su un movimento per cercare di cambiare la città. Ma ancora una volta i miei concittadini si lamentano per non cambiare, ma non verso dx o verso altri lidi, ma verso un malcontento generale che metta veramente paura ai prossimi candidati, avvisandoli che il posto sulla sedia non è poi così scontato. Svegliatevi e partecipate l’ho già scritto e lo ripeto: Firenze è destinata a morire e con essa tutto ciò che di buono ci hanno tramandato i nostri padri. Non è lontano il punto di non ritorno perchè già i nostri figli hanno nella testa di emigrare altrove lasciando la città in mano ai parassiti che la usano soltanto per sopravvivere.

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