BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Apr
13

Non c’è pace tra le piazze di Nuccio Fava


ORA DI PUNTA


Era facile immaginarlo: l’incattivimento della situazione politica è risultata inevitabile. Non si è mai vista una ripresa di dialogo dai microfoni di 2 palchi allestiti in contemporanea in città distanti, utilizzate come altoparlanti propagandistici di ragioni inconciliabili . Eppure le conclusioni degli esperti di Napolitano avevano consegnato, solo qualche giorno fa, elementi non secondari per avviare politiche urgenti di riforma e di ripresa.
I contendenti volevano però ribadire solamente la validità delle rispettive strategie senza considerare minimamente possibili condizioni per un vero dialogo e un confronto riferito all’interesse generale del Paese. Eppure si levava con forza e intensità senza precedenti l’urlo delle aziende in chiusura che insieme ai propri lavoratori chiedevano alla politica risposte urgenti non più rinviabili . Ma la politica da tempo risulta insensata e incapace di orientamento.
A questo punto la partita si fa più oscura, ed il gioco sempre più irresponsabile e pericoloso. Ciascuno di illude di rappresentare gli interessi dell’Italia mentre crescono smarrimento e disperazione . La partita del Quirinale acquista una centralità evidente, appesantita però da tatticismi e manovre all’interno stesso di ciascuno schieramento . Difficile immaginare in questo clima scelte di seria convergenza e adeguate alla condizione drammatica che l’Italia vive.

Media 3.00 su 5
Share


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*