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Gen
18

Nuovo ordine del terzo millennio

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President-elect Trump Press Conference

I


n questi ultimi tempi lo zar Putin, ha saputo rafforzare la sua immagine internazionale espandendo la sua sfera d’attenzione in particolare nel Medioriente, preso come esempio in molti paesi europei per il suo nazionalismo; da noi dal suo amico storico Berlusconi sino ad arrivare trasversalmente a Salvini e Grillo.
Dagli USA, il nuovo presidente Trump, ha sbertucciato l’Unione Europea considerandola come una bocciofila di paese, ma non solo nel mazzo ci ha messo anche la Nato definendola un’organizzazione obsoleta dichiarando che: “È da lungo tempo che sostengo che la Nato ha dei problemi. In primo luogo che è obsoleta perché è stata concepita tanti e tanti anni fa”.
In effetti, visto che la guerra fredda o tiepida è da decenni conclusa, che senso ha spendere miliardi d’euro per giocare ai wargames, non esiste un esercito europeo ma solo il nazionalismo nel partecipare con i suoi mezzi ed uomini; l’unico pericolo è solo del terrorismo non certo di una invasione militare.
Per rincarare la dose, ha accusato la Germania di dominare l’Unione europea, sottolineando: “Guardate l’Ue e vi ritrovate la Germania, è un grosso strumento nelle mani della Germania. È la ragione per la quale credo che il Regno Unito abbia fatto bene a uscirne”.
In effetti è come aver scoperto l’acqua calda, lentamente dal dopoguerra è risorta dalle sue ceneri approfittando del “Piano Marshall” e poi della caduta del muro di Berlino, sapientemente sfruttata per il loro unico interesse; attualmente è la nazione che fa il bello e brutto tempo nella UE.
Piatto forte la sviolinata all’Inghilterra asserendo che la Brexit sarà una grande cosa, visto che sarà lui a guidare gli Stati Uniti concluderà accordi commerciali con il Regno Unito convinto che assicurerà condizioni vantaggiose a entrambi i Paesi, inoltre a suo dire: “altri Paesi lasceranno l’Unione europea seguendo l’esempio della Gran Bretagna”.
Quindi la predizione nefasta dello sfaccio della UE, a tutto vantaggio degli USA e GB, vedi intanto il tira e molla dei figli d’Albione che sono con un piede fuori e l’altro dentro; difatti primo ministro Theresa May ha la sacra missione di togliere Londra non solo dalla Ue, ma dal mercato interno europeo e forse anche dall’unione doganale.
Quindi la Creazione dell’UE all’indomani della Seconda guerra mondiale era con l’obiettivo di promuovere innanzitutto la cooperazione economica partendo dal principio che il commercio produce un’interdipendenza tra i paesi che riduce i rischi di conflitti; o forse hanno in mente di ricreare colonie e protettorati.
Visti i personaggi, il prossimo futuro non certo sereno, ma fosche tinte di nazionalismi che ci riportano ad un vecchio passato; quanto mai calzante il post di Enrico Mentana su FB: “Ci sono giornate che ci fanno capire i cambiamenti d’epoca meglio di mille saggi. Oggi Theresa May ufficializza l’uscita piena del Regno Unito dall’Unione Europea e dal mercato comune. A Davos parla il nuovo leader mondiale dell’economia di mercato, Li Xinping, capo della Cina comunista. A New York il presidente eletto Donald Trump si prepara all’insediamento benedicendo la Brexit, profetizzando nuovi addii alla Ue e irridendo alla Nato. E a Mosca Vladimir Putin studia gli effetti di questo enorme spariglio. Altro che Nuovo Ordine Mondiale….”

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