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Mag
25

Pandemia Corona virus dove è esaltata #laporaccitudineneuronicaalpotere

V


iste le dichiarazioni del Giulio Gallera assessore alla sanità e il welfare per la regione Lombardia, di professione avvocato sic! Quindi ben poco a vedere con la medicina;ha dichiarato che : “Per infettarmi ora servono due infetti nello stesso momento”, scatenando i commenti più feroci da ogni dove.




Un bel cinguettio di Nicola Morra del M5s:”Tanti a sfottere Gallera. Ci sta. Ora però dovremmo interrogarci su come evitare che illogicità ed incompetenza, irrazionalità ed inettitudine, a tutti i livelli, trionfino. Nessuno escluso.”; vero e di esempi ne abbiamo tanti ma sono ancora ben assisi sugli scranni.
Scie chimiche, sirene, pil legato ai condizionatori, terra piatta, traforo del Brennero; chi più ne ha più ne metta con l’incompetenza che regna indiscussa, ma il fatto più grave è non sostituire d’urgenza una persona manifestatamente incompetente in un settore estremamente delicato come la sanità di una regione.
In effetti la fauna politica non ha bisogno di qualificazione e meriti professionali, ma in base ai cerchi magici che frequenta si stabilisce se avere o meno incarichi che esulano dalle sue competenze; basta essere nelle grazie del dominus che provvederà a gratificarlo, vedi i vari casi di un politico che non si scorda dei suoi amici del paesello di Pomigliano d’Arco.
Comunque non dobbiamo meravigliarci, questa pandemia ha sfornato centinaia di virologi ed esperti di pandemie, nascondendo l’incompetenza e la mala gestione del ministero della sanità con i suoi tagli assassini, oltre all’industria ad essa dedicata; ma ha fatto nascere insani appetiti di ladrocinio in ogni dove.
Comunque la satira ha fatto la parte del leone addirittura una poesia di Marazico da Roma :
Strane teorie
“Pe’ infettà uno ce ne vonno due!”
Ognuno č’ha le le convinzioni sue.
Ma se lo dice uno che è assessore
mejo chiede conferma ad un dottore.
Gestì ‘sta situazione è complicato
e compatisco chi ce s’è trovato.
Nun vojo biasimà e sputà sentenze,
ma quanno intenni di’ certe scemenze
nun pôi fa’ proprio a meno de pensà
che lì ce sta quarcosa che nun va.
Decisamente c’è qualcosa che non va.

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