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Ago
31

Partita persa di Ennio Simeone


ORA DI PUNTA


Siamo messi male. Basta scorrere i titoli, ormai stancamente ripetitivi, delle quotidiane cronache politiche (si fa per dire) dei giornali e dei telegiornali.
C’è un illustre pregiudicato per frode fiscale che un giorno promette di ordinare ai suoi nominati in parlamento di lasciar sopravvivere il governo purché faccia le cose che lui (con le tasche dello Stato e dei Comuni) ha promesso in campagna elettorale per raccogliere voti e un giorno annuncia che darà l’ordine di farlo cadere se non gli si dà una sanatoria per la frode e un’assoluzione preventiva negli altri processi per gli squallidi reati per i quali è imputato, in modo da continuare ad essere candidabile ed eleggibile. Anzi si scopre che aspirava addirittura alla nomina a senatore a vita, forse come premio pe meriti giudiziari al posto di chi è stato scelto per per meriti scientifici.
C’è un ex comico, pregiudicato anche lui (e perciò non candidabile né eleggibile), che fa tutti i giorni il moralizzatore urlante per continuare a tenere in frigorifero i voti che molti italiani, abbagliati dalle sue invettive, gli hanno consegnato e i parlamentari che con un pugno di click su un sito web sono stati “eletti”. Questo personaggio un giorno lancia invettive contro la legge elettorale “porcellum” e un giorno invoca che si torni a votare con quella stessa legge.
C’è un signore che si è presa la croce di mettere in piedi e tenere in vita un governo nel quale cercare di far convivere il diavolo e l’acqua santa per attuare alcuni provvedimenti che aiutino l’Italia ad uscire dalla crisi in cui il primo l’ha fatta precipitare facendo finta che andasse tutto bene e su cui il secondo ha speculato con la più bieca demagogia. Ma questo terzo signore, invece di trovare il pieno sostegno nel suo partito, viene “amichevolmente” bersagliato da un altro signore del suo stesso partito che aspira ansiosamente a prenderne il posto denunciando le difficoltà che l’altro deve affrontare e facendo la guerra a coloro che nel partito cercano di dargli una mano.
Siamo messi male perché non sembra esserci una via d’uscita. Risposta: la via d’uscita c’è, le elezioni. Già! Ma avete visto come sono andate le ultime? Vogliamo fare il bis? Vogliamo rimpiazzare con un nuovo imbonitore gli altri due o addirittura riportare sul podio uno di questi due? E’ scoraggiante ma è così: purtroppo in questo paese per le persone serie c’è sempre meno spazio. Si dice che il popolo ha sempre ragione. Sempre? Anche quando incorona chi sa meglio

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