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Lug
29

« PD alias Partito Disastrato »

pd_spaccato

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anto per tener fede al loro credo tafazziano, il partito si è sgretolato in bande, non sono più correnti di pensiero, ma bensì vari caporioni circondati dai loro bravi ; ogni tentativo di dare vita ad un vero partito riformista, naufraga per l’egoismo ed egocentrismo di qualcuno, oltre alla gerontocrazia politica cronica.
Il vento del nuovo, s’era già alzato con le primarie ben combattute tra Bersani e Renzi, anche se apparentemente ha accettato la sconfitta, il cittino di Firenze
ha rosicato e sta rosicando di buona lena ; invece di svolgere il suo bravo compito di sindaco, si agita tra i ranghi del partito per avere sempre il suo spazio di visibilità.
Il bello del contendere, è il voler mutare il PD in un partito padronale a più poltrone, cioè il segretario è anche premier e volendo anche sindaco, invece di seguire la logica della ripartizione dei compiti ; un desiderio belluino d’accentramento di cariche e poteri.
A questo, s’aggiunge che le primarie siano a geometria variabile, di farle una volta solo quelli regolarmente iscritti per il Segretario nazionale, un’altra volta aperta a tutti per decidere chi sia il Premier ; senza dimenticare le riforme “in corsa” del prode Epifani.
Giusta la spiegazione del Cuperlo spiegando spiega che : “il Pd ha bisogno di eleggere il segretario. Se si cambiano le regole dobbiamo farlo insieme. Se non c’è accordo sul ruolo di segretario e premier, deve decidere il congresso”.
Ma il PD deve far conto anche con i propri elettori, a malapena accettato questo governo contro natura, il proseguire a sottostare bovinamente ad ogni diktat dei peones e del cainano è diventato insostenibile.
Prima il governo Monti poi il governo Letta, entrambi ostaggi e ricattati, il modus operandi è sempre quello portare acqua al proprio orticello elettorale mistificando la realtà dei fatti ; vedi IMU ed IVA ; non fa più di tanto scalpore quello che dicono la mattina smentiscono a mezzodì e lo rettificano la sera.
Non dimenticando che a breve ci sarà la prova del nove, per la tenuta del governo, la sentenza della Cassazione servirà a tagliare questo nodo gordiano, ma purtroppo con ancora questa legge elettorale ci ritroveremo nelle stesse condizioni.
A meno che non ci sia un profondo rinsavimento nelle fila del PD, ed un risveglio di coscienze negli altri schieramenti ; nella barca ci sono tutti e gli italiani stanno a guardare.

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1 commento

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  1. Anna Mazzone scrive:

    Che tristezza

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