«

»

Nov
23

Pensierino di Falbalà

falbala


Alba nell’aria umida e fredda: decisamente l’inverno è cominciato. D’inverno nella notte la città è ancora più silenziosa, come se si stringesse intirizzita fra un muro e l’altro, mentre le strade lucide di pioggia rilucono come nastri di raso scuro sotto la luce dei lampioni. Ogni stagione ha il suo incanto, ed io amo questa stagione più misteriosa e segreta, dai suoni attutiti, dai colori sfumati e dalle ombre che si fondono con la notte. L’inverno ha profumi caldi nel freddo, l’odore delle foglie che si dissolvono sul terreno, l’odore della terra che riposa e ingrassa sognando la primavera, l’odore metallico delle lunghe piogge, l’odore del vento che al Nord pettina le montagne e porta folate gelide in città, recando quell’odore di cime innevate, di altezze inviolate. Non smetterò mai di provare la stupita ammirazione fanciullesca per il mutare delle stagioni: ogni volta è magia che si ripete, immutata nel tempo. Ed ora, pronti per la diretta televisiva. Buongiorno e buon sabato, amici.

Media 4.33 su 5


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*