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Lug
13

« Perché ritorna ? »


Sulla stampa internazionale, la notizia non tira più di tanto, nel classico stile “sti cazzi”, mentre da noi fiumi d’inchiostro e tastiere incandescenti a darci tutti ragguagli del vegliardo d’Arcore che torna sulla scena ; era in piena astinenza delle luci della ribalta.
Escluso il fatto che possa paragonarsi a Cincinnato, il suo rimettersi nello scenario politico, ricorda tanto il lontano 1994 dichiarò pubblicamente sia a Biagi che a Montanelli: “Sono entrato in politica per salvare le mie aziende e per non finire in galera” (*).
Adesso, vista la crisi del suo reame, alla luce dei fatti che Fininvest ha registrato nel 2011 un utile di €7,5 milioni, erano €160 milioni nel 2010, ed oltre €600 milioni nel 2009 ; vista poi la vita dispendiosa tra olgettine, avvocati, ex moglie varie, a lume di naso si legge di circa €100 milioni l’anno.
Ecco un motivo su cui riflettere, il resto è solo fuffa, basta pensare alla sceneggiata della nomina del maggiordomo Alfano a segretario cavalierservente, nel lontano primo luglio di un anno fa, ad oggi figura di contorno nella massa dei laudatores che si sono spellati le mani alla notizia.
Sempre per non dimenticare cosa disse Marcello Dell’Utri il 28 dicembre 1994 :
« […] la situazione della Fininvest con 5 mila miliardi di debiti. Franco Tatò, che all’epoca era l’amministratore delegato del gruppo, non vedeva vie d’uscita: “Cavaliere, dobbiamo portare i libri in tribunale” […] I fatti poi, per fortuna, ci hanno dato ragione e oggi posso dire che senza la decisione di scendere in campo con un suo partito, Berlusconi non avrebbe salvato la pelle e sarebbe finito come Angelo Rizzoli che, con l’inchiesta della P2, andò in carcere e perse l’azienda ». (*)
Per tenere poi presente, come ha lasciato il paese sgattaiolando dalla porta di dietro del Quirinale, alle figure barbine fatte in campo internazionale, perdendo di credibilità istituzionale ; e come nota di colore far aggiungere allo stereotipo italico di spaghetti e mandolino il famigerato Bunga Bunga.
Del suo fare da teleimbonitore, è bella l’esternazione : «Devo tornare in campo, perché tutto il mondo degli imprenditori me lo sta chiedendo a gran voce» ; purtroppo non ci è dato di sapere chi sono ; ma di cosa è successo nell’imprenditoria durante l’ultimo governo l’abbiamo visto come è andata a finire.
Il patonza può cambiare il pelo tricologico, ma non il vizio d’essere un barzellettiere e quanto mai prodigo , ma con i soldi dello stato, a dare poltrone, prebende ed incarichi ai suoi peones.
Come suol dirsi il tempo è galantuomo, allora aspettiamo gli eventi.
(* Fonte Wikipedia)

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