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Ago
21

Pussy Riot, quando la politica si fa con il “corpo delle donne”



Sono giovani, belle e dissidenti. Le tre Pussy Riot sembrano uscite direttamente da un romanzo porno-erotico stile Cinquanta sfumature di grigio. Nel tribunale di Mosca, da dietro a uno spesso vetro utilizzato solitamente per tenere sotto stretto controllo i criminali più pericolosi, le tre femministe della band punk che hanno cantato una preghiera anti-Putin sull’altare della Cattedrale del Cristo redentore di Mosca non hanno potuto far sentire la loro voce, ma in compenso si sono mostrate. E il potere della loro immagine ha avuto una forza tale da mobilitare tutto l’Occidente.

continualeggeresupanorama

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