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Feb
12

Qualcosa che non va


Indubbiamente c’è qualcosa che non va. I Papi dimissionari si sono visti nel medioevo dove le faide, le dispute interne per il controllo della cristianità non avevano il supporto di internet e di una comunicazione globale. Oggi, dopo che i Maya hanno “padellato” la loro previsione, si assiste alla rinuncia del pontificato da parte di un Papa “strano”, un papa tedesco dopo uno polacco, una sorta di omaggio alle vittime e carnefici della seconda guerra mondiale. Il Papa oggi è senza dubbio politica, come lo è sempre stato da secoli a questa parte, e non saranno le folle oceaniche genuflesse a renderlo “sacro” e diretta emanazione della Divinità, ergo anche lui soggetto alle dure leggi della società quali appunto la “classica” dimissione da AD del Vaticano. Ma non dovrebbe essere Dio a revocargli il mandato come fu per il Papa che durò 30 gg? Evidentemente anche da lassù hanno deciso che siano le regole dell’uomo a dettare il corso della storia e non più le naturali leggi della natura. Il Papa che io credevo artefice di una nuova rinascita religiosa, ricca di rigore e cristianità, si è rivelato un mero fantoccio di un potere occulto, che lo ha guidato in questo pontificato pieno di dubbi e poche certezze, non raccogliendo il benchè minimo testimone di un altro Papa politico ma più furbo, quel Woityla che era riuscito almeno a riempire le piazze e qualche stazione sciistica. Come una macchina tedesca venuta male il Papa lascia per motivi di salute, ma a questo noi cristiani crediamo poco. Il Papa lascia perchè gli scheletri dentro gli armadi iniziano a bussare alle ante, quelle stesse ante aperte e richiuse più volte per stivarci dentro i sacri misteri. La Chiesa oggi traballa sotto i colpi della collusione con il mondo esterno e Monte dei Paschi + IOR non è un addizione campata per aria. Se poi ci aggiungiamo il sospetto del fratello pedofilo e l’arresto del segretario personale questa rinuncia sembra più scritta da un abile romanziere quale è Dawn Brown. Le pentole in ebollizione sono molte e la chiesa, anche se protetta dall’Onnipotente, non è riuscita ad arginarne la fuoriuscita dei fumi. Papa Nero cantavano qualche anno fa a Sanremo, forse sarà proprio abbronzato il prossimo Papa come lo è già l’uomo più potente del mondo, ma questo fa parte già del papa scommesse e non ha niente più a che vedere con la diretta discendenza dei discepoli di Gesù.

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