«

»

Nov
11

Qualità e cortesia


Su questo modestissimo blog abbiamo già parlato di dipendenti statali, comunali etc, e di come la gente li vede. Proprio perchè faccio parte della categoria, riconosco pregi e difetti di una macchina che stenta a decollare a dispetto di altre realtà estere, dove il rapporto tra PA e cittadino è molto più diretto, senza scollature come qui in Italia. Stamani mentre prendevo un caffè alla macchinetta nella stanza del pubblico è arrivato un signore per sbrigare una pratica. Sinceramente, visto anche il tempo all’esterno, mi è venuto spontaneo offrirgli un caffè come segno di buon giorno. E’ rimasto talmente di stucco che mi ha chiesto se ci conoscevamo dato il gesto cordiale, quando in realtà è stato un semplice gesto di cortesia, tra quello che io rappresento e il cittadino. Questo mi ha fatto riflettere sul reale distacco che si è venuto a creare tra le pubbliche amministrazioni e gli amministrati che altro non siamo che noi stessi al di fuori del nostro lavoro. Noi dipendenti pubblici, tutti, dovremmo avere l’obbligo civile e morale di interagire con la popolazione perchè pagati per offrire un servizio. La PA innanzitutto è un organo al servizio della collettività per cercare di risolvere i problemi quotidiani, e il cittadino dovrebbe trovare negli uffici collaborazione e soluzione ai suoi piccoli e grandi problemi. Purtroppo molti di noi si dimenticano che in primis sono cittadini e poi dipendenti comunali e questo li porta a loro volta a lamentarsi del lavoro dei loro stessi colleghi di altri uffici. Le PA sono aziende che offrono servizi alla collettività e come tali devono essere condotte come si conduce un negozio con qualità e cortesia. Forse solo allora potremmo iniziare un nuovo corso tra stato e cittadini, un corso che porti ad un aiuto e rispetto reciproco, creando un nuovo corso per le future generazioni e forse anche per noi stessi.

Media 4.00 su 5


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*