BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Lug
07

Quelle scuse un segnale importante di Nuccio Fava


ORA DI PUNTA


Se ne sono usati davvero troppi di manganelli e soprattutto in modo spropositato, fabbricando addirittura prove false e pericolosità inesistenti all’interno della scuola Diaz quel 22 luglio del 2001. L’ordine pubblico è un bene prezioso che legittima l’uso della forza come risorsa estrema, ma essa deve risultare proporzionata e commisurata a un grave pericolo reale, al rischio incombente per la sicurezza e la legalità. A Genova undici anni fa si è superato ogni limite e le manifestazioni anti G8 che si svolgono in ogni paese che ospita i vertici hanno assunto forme di inaudita violenza, ma al tempo stesso sono state strumentalizzate e usate per interventi di repressione e contrasto poliziesco inaccettabili.
La sentenza della Cassazione pone per certi versi fine alla tragica pagina genovese del luglio 2001. Positiva perciò la dichiarazione del ministro Annamaria Cancellieri, che ha predisposto l’immediata sostituzione degli alti funzionari condannati dalla Cassazione e – contemporaneamente – riconosciuto che sono stati commessi errori gravi e inammissibili. Altrettanto positivamente va considerato il gesto del capo della polizia, Manganelli, che ha chiesto scusa appena la sentenza di condanna è diventata definitiva.
Sarebbe superficiale e sbagliato generalizzare un giudizio negativo contro la polizia, dimenticando la fondamentale e meritoria azione quotidiana contro la criminalità ordinaria e organizzata, contro le mafie e i rischi sempre presenti del terrorismo. Resta tuttavia qualche interrogativo non secondario sulle responsabilità politiche del governo e del ministro dell’interno dell’epoca: rifugiarsi dietro le colpe pur gravi dei funzionari non è sufficiente né dignitoso. Rischia di offuscare quella indispensabile riflessione che pure si ritiene necessaria e quel rinnovamento del rapporto cittadini–istituzioni mai compiutamente realizzati.

Media 4.33 su 5
Share


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*