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Giu
15

« Quisquilie e pinzillacchere politico-tecniche »


Mentre per la penisola italica galoppa la crisi economica, accompagnata dalla disoccupazione e sottoccupazione, aumentando ancor più la povertà dobuta dalla scomparsa della classe media e quella operaia, oltre a delle pensioni miserrime al disotto la soglia di sopravvivenza.
Il sobrio governo tecnico, continua la sua opera diretta ed indiretta di spennamento dei contribuenti, balzelli che lievitano, benzina come se fosse vino pregiato d’annata ; rispolverando anche i vecchi balzelli del precedente governo patonzesco.
Infatti già nella manovra del luglio 2011, l’immaginifico Tremonti, aveva messo a bilancio ed approvato l’aumento del ticket dal 2013, e visto come è ridotta la sanità, sarebbe una goccia nel mare magnum degli sprechi ; forse sarebbe il caso di fare come la regione Campania, affidare ad ex ufficiali dell’Arma la ristrutturazione dei pozzi senza fondo della spesa sanitaria regionale.
A queste quisquilie, s’aggiungono le pinzillacchere, di una memoria labile e fatiscente per non pochi politici hanno dimenticato quando si spendeva a quattro mani allegramente ; quando la politica istituzionale era uno spettacolo degno del Bagaglino, unica certezza quella di aver mentito sapendo di mentire sulla crisi.
Se poi dovessimo credere alla fanfaluca che la ‘casta’ omnia comprensiva faccia dei sacrifici, è una pia illusione difatti basta leggere il post su FB di “Sanguisughe per rendersene conto : “ Il referendum taglia gli stipendi dei consiglieri regionali sardi, loro con un blitz notturno si fanno una legge per eliminare il taglio e continuare a prendersi tutti i soldi. Ogni consigliere regionale sardo guadagna più del governatore di New York. Chi se ne frega del voto popolare? Purché poi non si lamentino se la gente non va più alle urne.”
Andrebbe aggiunto, che tutto ciò è acqua al mulino ai populisti e demagoghi, per loro questa è musica da strombazzare nelle piazze, portare argomenti che i politici non sanno più fare ; è l’inizio di una decadenza repubblicana, dove il valore delle istituzione si fa sempre più rado.
Comunque, queste sono solo quisquilie e pinzillacchere, aspettiamo di vedere come va a finire tirando a campare.

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