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Dic
30

Roma deficit mundi

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Chissà se il debito pubblico di Roma, la voragine, il buco nero del bilancio non sia iniziato proprio con la costruzione del Colosseo. Scherzi a parte le cifre di disavanzo economico della capitale sono veramente scandalose ed allarmanti. Eppure nessuno dei sindaci moderni che si sono avvicendati da 20 anni a questa parte ha mai fatto nulla in proposito o almeno ha cercato di risanare anche in minima parte questo mal governo della città. Eppure oggi in parlamento, sono tutti impegnati all’aumento delle tasse popolari per salvare la città che li ospita, quasi fosse una prassi normale. Certo pensando ai disavanzi dei conti pubblici i sindaci di Roma sono stati dei ragazzi, ma quante città sono nelle uguali condizioni della capitale? Secondo me molte, moltissime. Eppure gli amministratori locali continuano a far finta di nulla, a proclamare la loro bravura di sindaci, costruendo i loro castelli con delle fondamenta di sabbia. Ho sempre detto e ribadito, ora più che mai, che il primo punto di un neo sindaco, dovrebbe essere l’apertura dei faldoni del bilancio, rendere edotta la cittadinanza di ciò che lui e la sua giunta si apprestano ad ereditare, non tanto per iniziare a levarsi delle responsabilità, ma per far capire in che mani si erano messi 5 anni prima. Lo so, è una pura utopia, ma il silenzio assordante che regna in questi giorni di festa a Firenze, mi lascia presagire che anche questa piccola città abbia una voragine da riempire. Basterebbe veramente poco per iniziare un nuovo ciclo, un ciclo fatto di persone per bene che lavorino alla città come farebbero per le loro famiglie, come fa ogni uomo e donna che si alzano la mattina per andare a lavorare. Oneri e onori. E se alla fine non è stato fatto un buon lavoro si ritorna alla vita pre politica, senza stare a girovagare con nomine fantoccio di commissioni inesistenti ma con stipendi da capogiro. Buon anno Firenze e che il 2014 sia il tuo primo anni del riscatto dopo 25 anni di letargo totale.

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