«

»

Gen
14

Sondaggi, consensi e tanta ingnoranza

max_pontevecchio-framed


Leggo un articolo de il Giornale (qui) dove si analizza il consenso della popolazione sui vari sindaci e governatori di tutta italia. A prescindere dai nomi e appartenenze politiche il dato che emerge, a mio avviso, non è tanto il dato verso il basso del gradimento, ma la sua percentuale. In un italia devastata da continui scandali da nord a sud, da destra a sinistra, un popolo serio ed informato, sempre attento agli approfondimenti televisivi, dovrebbe ribellarsi, incazzarsi, andare su tutte le furie per quanto sta accadendo. Lo scandalo sulla sanità di Massa Carrara non è bastato a far precipitare il gradimento su Rossi che risulta quello più “amato”. Ma come? I nuovi scandali dell’Aquila che tempo fa servirono per sputtanare la destra, con anche un film della Guzzanti, oggi si scopre che in realtà era quelli di “sinistra” a farla da padrone. Ogni giorno si aggiunge un nome a questo modo italico di fare politica. Eppure le percentuali dei partiti sono sempre alte, il gradimento resta invariato. Noi come popolo dovremmo avere tutti gli strumenti per fare paura a questi signori, ad iniziare dai sondaggi. Indipendentemente che essi siano veri o no, il messaggio che dovrebbe arrivare agli orecchi di coloro che NOI paghiamo profumatamente con le nostre tasse e il nostro sacrificio, dovrebbe essere un messaggio chiaro e inequivocabile: “ci avete rotto il…..” Il peggior incubo per un politico è quello di perdere il potere, quello che ti fa dire “lei non sa chi sono io!”. Prima di portare alle stelle qualcuno, come spesso accade, informatevi su chi è, cosa ha fatto nella vita, quali sono i suoi risultati. Ma voi pensate che un padre di famiglia non sappia fare il politico? Voi tutti vi sentite più stupidi di loro? I risultati parlano chiaro: un anno fa il Movimento 5 Stelle ha preso oltre il 25% dei consensi di fatto rappresentando una forza “politica” di un certo valore (numerico). E’ cambiato qualcosa da allora? Nulla!!! Siamo ancora prigionieri degli ex degli ex che volteggiano come bandierine da una poltrona all’altra tenendo di fatto in vita un governo stabilito a tavolino. Ve lo ricorderete alle prossime elezioni? Fatevi un elenco su chi ha tradito le attese, e se anche ci fossero i nomi di tutti i politici magari vi serva da promemoria per scrivere sulla prossima scheda elettorale “siamo stufi!!!”. Non è un istigazione all’anarchia è soltanto un messaggio forte e chiaro che le poltrone vanno guadagnate a son di fatti e non di parole!

Media 3.00 su 5


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*