BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Feb
08

Sondaggi “elastici” di Ennio Simeone


ORA DI PUNTA


Finalmente da domani fino al giorno del voto sarà vietato, per legge, diffondere con ogni mezzo di comunicazione risultati di sondaggi elettorali d’ogni specie. Ci sarà risparmiata così la girandola di numeri e la quotidiana proclamazione di rincorse, sorpassi, crolli e trionfi basati sulle risposte estorte dalle società demoscopiche via telefono a un migliaio di cittadini sparsi in tutta Italia. Ieri sera chi ha avuto la forza di reggere fin dopo la mezzanotte le luciferine inquadrature e le gutturali esternazioni dell’onorevole La Russa ha potuto ricevere da “Porta a porta” la conferma di quanto siano contraddittorie e quindi inutilmente costose queste indagini sulle “intenzioni di voto” degli italiani. In nome di una farsesca par condicio sondaggistica patrocinata da Bruno Vespa, probabilmente pretesa dallo sponsor fisso delle sue periodiche produzioni librarie, sono stati messi a confronto in maniera confusa e pasticciata i risultati di due ricerche: quella del consueto e consolidato Mannheimer e quella della Ghisleri, nota al pubblico anche come “la sondaggista personale di Berlusconi”.
Ovviamente, mentre il primo dava una sostanziale stabilità del voto, con la conferma di un vantaggio consistente del centrosinistra, la seconda segnalava un forte recupero del centrodestra, ma soprattutto del Pdl, e un calo del centrosinistra e, ancor maggiore, delle liste Monti. Poi la Ghisleri, di fronte alle contestazioni persino del gracchiante “fratello d’Italia” – un “fratello” di Berlusconi separato in casa per finzione – perché pronosticato nella tabella al di sotto del 2 per cento, se l’è cavata dicendo che nei sondaggi è fisiologica una oscillazione di 3 punti rispetto all’esito reale delle elezioni, per cui – udite, udite! – uno zero può equivalere a 3 e un 3 a zero ma quindi anche a 6. L’importante era lanciare un messaggio che confermasse il leit motiv dell’astuta propaganda del Cavaliere: “Ho la vittoria a portata di mano, sono in corsia di sorpasso”.
Cosa che potrebbe persino diventare verosimile se gli esponenti del centrosinistra continueranno a disorientare e sconfortare l’elettorato con dichiarazioni di guerra sulle “alleanze” anziché dedicare il loro tempo a dire con chiarezza e semplicità le cose che intendono fare concretamente per far crescere il paese e così spazzare via le false promesse dello spregiudicato imbonitore di Arcore. E sarebbe triste se si scoprisse che si comportano così perché influenzati da quei sondaggi.

Media 3.00 su 5
Share


1 commento

No ping yet

  1. Avatar
    Wilmer T. Rowe scrive:

    Sondaggi, Centrodestra ko, centrosinistra avanti, Terzo polo decisivo. Astensione al 30%!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*