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Giu
07

« Sono sempre i soliti noti a pagare »

I


n pompa magna si legge in un Rapporto dell’Inps, che : « la spesa subisce una notevole contrazione che nel 2019 è di oltre un punto di Pil». I risparmi si azzerano nel 2045» ; inoltre tra il 2012 e il 2021, grazie alla riforma Fornero, ci saranno 80 miliardi di risparmi rispetto alle normative precedenti tenendo conto dei costi delle salvaguardie.
Quindi per chi aveva 65 anni, e sperava di aver raggiunto la pensione, si è trovato la sgradita sorpresa che lo Stato, per soddisfare i suoi sprechi della Casta e P.A., gli “rubasse” ben 18 mesi della sua pensione. Pensionati come barboni dopo riforma Elsa Fornero (Vauro 2011)_thumb[5]
Ma questo solo per i cittadini di serie “B”, perché i parassiti della Casta o P.A. non hanno questo problema ; gli basta poco per avere vitalizi e pensioni di tutto rispetto ; basti pensare che al 17 Aprile scorso l’ISTAT rendeva noto che oltre sedici milioni e mezzo di pensionati, la metà dei quali percepisce meno di 1.000 euro al mese, inoltre il 13% è addirittura sotto i 500 Euro.
Difatti i sacrifici sono per i poveri cittadini, mentre la Casta gode d’ogni privilegio, difatti le pensioni, anche quelle d’oro, non si toccano; ci mancherebbe che patiscano l’indigenza ; grazie alla Consulta è incostituzionale qualsiasi prelievo fiscale sugli assegni previdenziali, nemmeno se questi superano i 90mila euro lord.
Questo sarebbe avvenuto per un comma del decreto legge 98 del 2011, perché costituisce “un intervento impositivo irragionevole e discriminatorio ai danni di una sola categoria di cittadini” ; difatti in tempi di crisi pagano solo i paria della società.

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