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Lug
24

« Sor Contento e lo Iettatore »

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rima avevamo un certo presidente del consiglio che soffriva di obnubilamento della realtà, grandiosa fu l’asserzione, in piena crisi mondiale, dei ristoranti pieni e delle code per gli aeroporti.
Siccome il popolo italico aveva il il virus dell’autocommiserazione, bisognava essere ottimisti per vedere un futuro radioso, sta di fatto che ala sua contentezza falsa come una moneta da te euro, la realtà è stata ben amara per il paese.imagnificidue Dopo le note vicende, adesso invece abbiamo sue “iettatori”, che nessuno a votato, ma che si sono etichettati leader e guru del M5S, il famoso asilo Mariuccia (Travaglio dixit), che tra interviste e blog si divertono a dipingere a fosche tinte il futuro degli italiani paventando i moti risorgimentali del ’48, con barricate e scontri armati.
Il crinieruto ideologo, dall’alto delle sue idee, ha dichiarato che : «Il Paese avrà nei prossimi mesi uno shock economico che potrebbe portare» a «disordini, rivolte. Qualcosa che non può essere dominato dalla politica».
Ma precisando che : «non una guerra civile», ma «situazioni difficilmente controllabili dal punto di vista dell’ordine pubblico» ; quasi una presa della Bastiglia, alias palazzo Chigi, e montare i patiboli per i poveri politici e dissidenti.
Forse non ha ben presente lo stato attuale degli italiani, l’ultima rivolta la fecero contro un regime liberticida e dittatoriale, d’allora tra un mugugno e l’altro sono passate ben XVII legislature, forse la pensa alla iettatore per il numero 17 ?
Ma il bello della sua ideologia , è che i partiti vadano tutti a ramegno perché obsoleti e fuori moda democratica, mentre si deve mettere in piedi una nuova moda di far politica digitale ; quindi una selezione naturale tra chi è alfabetizzato informatico egli analfabeti della rete.
Vista così, la storia puzza molto di totalitarismo, il popolo nelle democrazie attuali delega ad essere rappresentato per governare il paese, sarebbe alquanto astruso vedere la terza età chattare con imberbi sedicenni, per decidere delle sorti di qualcuno, vedi l’affare Gambaro, o ancor meglio di decidere sul bilancio dello stato oppure di ratificare un trattato internazionale.
Ma ci faccia il piacere, alla Totò maniera, da decenni è inutile aspettare qualche riforma seria e sostanziale fatta da qualche governo, ma di certo il vizio di avere una matita e votare non se lo faranno togliere mai.
Se poi crede alla befana, come affermato in un’intervista a Wired : ”Andare al governo è l’unica cosa che conta ci andremo da soli anche grazie alla disgregazione che stanno vivendo per motivi diversi le altre forze politiche. Ci andremo con il 51%”.
Di utopie n’è pieno il mondo, dopo tanti personaggi politici e non, c’è spazio anche per i guru per fare il “precettore spirituale” dei propri adepti ; come suol dirsi “il mondo è bello perché avariato”

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