Apr
06

L’Ocse e i nostri eterni problemi. Indagine sulla crisi economica italiana  

L’Ocse raccomanda, soprattutto, di porre mano alle riforme istituzionali, economiche e sociali, che sono state ormai dibattute negli ultimi anni. Ovvero: semplificazione dura e immediata dell’esecutivo, forse anche un monocameralismo, Continua a leggere . . .Continua a leggere …



Apr
06

L’Italia è sestultima al mondo per crescita. È il fallimento del “governo del cambiamento”.

Sembra passato un secolo dal settembre scorso, quando il vicepremier Di Maio affermava che il reddito di cittadinanza aveva “abolito la povertà”. Prima di vedere qualcosa di concreto abbiamo dovuto sopportare le dichiarazioni della squadra di governo Continua a leggere . . .Continua a leggere …



Apr
04

Le brutte notizie dell’Ocse e lo stallo, tutto politico, dell’Italia  

L’incognita più rilevante è quella del mercato. Come reagirà, quando i contorni della situazione italiana diverranno più nitidi? L’esperienza passata, quella del 2011, può fornire un possibile schema interpretativo. Anche se i fondamentali di allora non erano quelli di oggi Sorgente: Le brutte notizie dell’Ocse e lo stallo, tutto politico, dell’Italia – Formiche.netContinua a leggere …



Apr
02

Perché sui conti il governo non può più galleggiare  

Difficile non concordare con Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria, quando, ha invitato il governo, durante l’intervista con Lucia Annunziata, a “darsi una mossa”. Dopo i dati disastrosi, evidenziati da ultimo dal Centro studi della sua organizzazione Continua a leggere . . .Continua a leggere …



Feb
08

L’economia italiana va male? Chissenefrega. Gli italiani sono più ottimisti adesso di quanto lo fossero con Renzi  

Al tempo dei social e delle narrazioni la fiducia dei consumatori è instabile e dipende più dai cicli politici che da quelli economici. Chi è al potere sa che l’opinione pubblica non presta attenzione ai numeri ma all’immagine che danno le scelte politiche Continua a leggere . . .Continua a leggere …



Dic
06

L’Italia sta andando in recessione. E a nessuno importa.

Sorgente: Abbiamo passato gran parte del 2018 nell’instabilità: prima la campagna elettorale incentrata sul tema dell’immigrazione, tanto feroce da creare un clima di tensione. Dopo il 4 marzo, l’incertezza della coalizione di governo: tre mesi in cui sono state ipotizzate le alleanze più fantasiose Continua a leggere …



Nov
30

Il Regno Unito si ferma per un giorno: sciopero generale contro l’austerity

La Gran Bretagna si ferma per 24 ore. Maxi sciopero generale in tutto il Paese per protestare contro il piano di austerity di George Osborne e la riforma del sistema pensionistico. Gli impiegati del settore pubblico si ribellano al congelamento degli stipendi nei prossimi due anni. Chiusi aeroporti, stazioni, scuole, tribunali, ospedali e biblioteche. In 2 milioni…



Ott
10

Elezioni in Polonia: il premier Tusk si aggiudica una vittoria storica

La Piattaforma civica di Donald Tusk spopola in Polonia e guadagna una vittoria storica alle elezioni parlamentari. E’ il primo partito di Varsavia che riesce ad aggiudicarsi due mandati consecutivi dalla caduta dell’impero sovietico nel 1989. Donald Tusk, 54 anni, è il volto della nuova Polonia. Il suo partito ha raccolto il 39,6% dei consensi, battendo i…



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