BLOG : La voce di quasi tutti

Mar
02

Siria: tregua ad Homs, oggi la Croce Rossa entra nella città

E’ finito l’assedio di Homs. Dopo ventisei giorni di bombardamenti, i ribelli dell’esercito della Libertà hanno annunciato il loro “ritiro tattico”dal distretto di Baba Amr. Già oggi la Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa entreranno nella martoriata città siriana. Secondo i militari del Free Syrian Army, circa 4.000 civili si sono rifiutati di abbandonare le loro case…



Feb
17

Siria: a maggioranza l’Onu vota una risoluzione per fermare le violenze a Damasco

Con 137 voti a favore e 12 contrari (per un totale di 193 Stati membri), questa notte l’Assemblea generale dell’Onu ha approvato una risoluzione che condanna le violenze che stanno andando in scena in Siria da 11 mesi e che, seconodo le stime ufficiali, sarebbero già costate la vita ad almeno 6.000 persone. Mentre continuano a cadere…



Feb
03

Egitto in fiamme: scontri da Suez al Cairo dopo la strage nello stadio di Porto Said

Altri due morti in Egitto, uccisi dai proiettili delle forze di sicurezza nella città di Suez. Gli scontri che hanno fatto 74 vittime allo stadio di Porto Said, si sono trasferiti nelle piazze. Anche al Cairo, in migliaia protestano per le strade contro i militari. Il Paese dei faraoni non trova pace. I morti al termine di…



Gen
27

Siria: vertice straordinario all’Onu per una risoluzione che fermi le violenze del regime

Stasera vertice fuori programma al Palazzo di Vetro dell’Onu. Al centro dell’incontro una nuova risoluzione sulla Siria. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, composto da Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, Russia e Cina, si riunirà alle 21 ore italiane. Secondo fonti diplomatiche non ufficiali, la bozza di risoluzione in discussione all’Onu oggi va nella direzione di…



Gen
25

Egitto: a Piazza Tahrir si celebra l’anniversario dell’inizio della rivoluzione

Un anno fa il vento dlla Primavera araba è arrivato fino in Egitto. Il 25 gennaio del 2011, sulla scia delle manifestazioni tunisine, migliaia di persone si riuniscono in Piazza Tahrir, nel cuore del Cairo. Dopo 18 giorni di proteste e scontri, l’ultimo faraone d’Egitto, Hosni Mubarak, lascia il potere, a 30 anni dalla sua incoronazione. Al…



Gen
23

Siria: Assad rifiuta il piano della Lega Araba per uscire dalla crisi

Mentre Damasco continua a essere scossa da scontri tra attivisti anti-Assad e forze di sicureza del regime, il governo siriano respinge al mittente la proposta della Lega araba, per un’uscita pacifica dal conflitto, sulla falsariga del passo indietro del presidente Saleh in Yemen. Bashar al Assad non ha alcuna intenzione di mollare e sembra voler andare al…



Dic
21

Egitto: migliaia di donne in marcia contro le violenze dei militari

Migliaia di donne hanno marciato al Cairo per protestare contro le violenze dei militari. Intanto a Piazza Tahrir si continua a morire. Sale a 14 vittime e più di 900 feriti il bilancio degli scontri con l’esercito. Da Washington durissima Hillary Clinton: “La sistematica degradazione delle donne egiziane disonora la rivoluzione“, dice il Segretario di Stato Usa…



Dic
19

Egitto: proseguono gli scontri tra la piazza e i militari, 10 i morti. Interviene Hillary Clinton

Al Cairo le proteste arrivano al quarto giorno, e così gli scontri. Pietre contro i militari che reagiscono con bastoni e proiettili. La folla di Piazza Tahrir si sposta a manifestare nell’area del Parlamento. 10 i morti e quasi 500 i feriti. Da Washington interviene Hillary Clinton. “Chiedo alle forze di sicurezza egiziane di rispettare e proteggere…



Dic
16

Siria: la Russia a sorpresa presenta una bozza di risoluzione all’Onu

A sorpresa la Russia ha presentato una bozza di risoluzione al Palazzo di Vetro dell’Onu per condannare le violenze in Siria, avvenute “da tutte le parti”. Gli Stati Uniti rispondono che la leggeranno con molta attenzione per vedere se è possibile trovare un punto di convergenza. Nel giorno in cui la Russia dovrebbe annunciare il suo ingresso…



Nov
28

Marocco: da Tunisi a Rabat spopolano i partiti islamici – L’ANALISI

Anche in Marocco, come in Tunisia, le prime elezioni post-Primavera araba si sono concluse con una vittoria degli islamisti. A Rabat, il Partito Giustizia e Sviluppo (PJD, dalle sue iniziali francesi) si è aggiudicato 107 seggi sui 285 dell’Assemblea generale. Più del doppio rispetto al secondo partito del Paese. E ora si appresta a creare una coalizione…