BLOG : La voce di quasi tutti

Mag
09

Orrore: in Cina si fabbricano pillole con la pelle dei bambini morti

I comunisti non mangiano i bambini, ma poco ci manca. La Corea del Sud ha lanciato l’allarme su un traffico di pillole cinesi, fatte di resti umani. Vendute come “rimedi naturali” per energizzare le persone, sono risultate composte da pelle di feti messi ad essiccare. E’ stata bloccata alla frontiera una partita di 17mila pillole, ma ora…



Apr
27

Il Medio Oriente non è un “paese” per donne

Il posto peggiore per una donna? Sicuramente il Medio Oriente. Questo almeno è quanto scrive Mona Eltahawy (egiziana) sul nuovo numero di Foreign Policy. Nonostante la primavera araba, le rivoluzioni di piazza e il nobel della pace a tre donne, tra cui una giovane blogger yemenita, la condizione delle donne nei Paesi arabi e in Medio Oriente…



Apr
24

Marò arrestati: dai giudici di Nuova Delhi arrivano buone notizie

Per la prima volta da Nuova Delhi arrivano buone notizie sulla vicenda dei due militari italiani arrestati in seguito alla morte di due pescatori keraliti, scambiati per pirati il 15 febbraio scorso. Per il Sottosegretario agli Esteri, Staffan de Mistura, l’ammissione del ricorso italiano sull’incostituzionalità degli arresti dei marò da parte della Corte suprema di Nuova Delhi…



Apr
20

Israele: anche le autostrade si fermano per commemorare le vittime della Shoah

Giovedì 19 aprile le sirene hanno suonato per due minuti in Israele, per commemorare i 6 milioni di vittime dei nazisti, perite durante la Seconda Guerra mondiale. Per 120 secondi tutto si è fermato nello Stato ebraico, anche la lunga corsa delle automobile sulle autostrade. L’immagine è quella dell’assolata autostrada di Tel Aviv, con sullo sfondo i…



Apr
18

Maria Sandra Mariani è atterrata a Roma dal Burkina Faso

Maria Sandra Mariani, la donna italiana tenuta in ostaggio per 14 mesi nel deserto del Sahara da rapitori appartenenti ad al Qaeda del Maghreb islamico (Aqmi) è tornata in Italia dopo essere stata liberata ieri. La 53enne toscana è atterrata all’aeroporto militare di Ciampino poco dopo le 8 del mattino, con un volo proveniente dal Burkina Faso…



Apr
17

Rivoluzione al premio Pulitzer: per la prima volta vincono due testate online

Per la prima volta in 35 anni non c’è un vincitore nella narrativa. Il premio Pulitzer di quest’anno riflette in pieno l’evoluzione (e la rivoluzione) che sta modificando il volto del giornalismo. Il prestigioso riconoscimento è andato all’Huffington Post, il blog che Arianna Huffington ha creato nel 2005 e che in brevissimo tempo è diventato uno dei…



Apr
06

India: continua l’attesa per Paolo Bosusco e i due marò

Il governo dell’Orissa ha diffuso i nomi dei 27 prigionieri che, come da richiesta dei ribelli maoisti, verranno liberati in cambio della liberazione di Paolo Bosusco. Tra questi c’è anche la moglie del leader dei guerriglieri, Sabyasachi Panda, ma manca il suo braccio destro. I maoisti decideranno cosa fare entro il 7 aprile.



Mar
17

George e le popolazioni del Sudan: una lunga storia d’amore

Da seducente dottore dei bambini nella serie televisiva E.R. a star di Hollywood in manette. La vita di George Clooney è segnata da una parte dal cielo stellato dei suoi successi cinematografici, e dall’altra dalla terra sporca di sangue dell’impegno civile. Il suo amore per le “genti” del Sudan inizia nel 2006, e non è ancora finito…



Mar
13

Massacro a Kandahar: il responsabile della strage rischia la pena di morte

l soldato americano che ha aperto il fuoco casa per casa a Kandahar, in Afghanistan, uccidendo 16 civili, tra cui 9 bambini e 3 donne, rischia la pena di morte. A dichiararlo è il segretario alla Difesa Usa, Leon Panetta, mentre si trova in viaggio verso il Kirghizistan. Cresce la tensione già alle stelle in Afghanistan, tra…



Mar
12

Massacro a Kandahar: i talebani promettono vendetta

I talebani promettono vendetta. Dopo il massacro a sud di Kandahar da parte di un soldato americano, che ha lasciato sul terreno 16 vittime tra cui donne e bambini, gli estremisti in Afghanistan non hanno mancato di far sentire la loro voce, mettendo il presidente Karzai in una posizione difficile. In un comunicato sul loro sito web…